Consulenza e coordinamento normativo

Scegliere il percorso PSE prima di commissionare prove

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

I servizi di certificazione PSE in Giappone vanno gestiti come progetto coordinato di conformità, non come acquisto di un certificato universale. La legge giapponese sulla sicurezza di apparecchi e materiali elettrici (DENAN) distingue i prodotti esclusi, quelli regolamentati non specificati e gli apparecchi specificati. La notifica al METI riguarda l’attività dell’operatore: non è un’autorizzazione statale per il prodotto.

Il coordinatore può organizzare prove di classificazione, responsabilità, test, documentazione di fabbrica, notifica, controllo della marcatura e rilascio delle spedizioni. Gli obblighi legali restano del fabbricante/importatore notificante o, se pertinente, dell’importatore estero designato. Non si deve promettere un certificato PSE per qualunque prodotto.

Scegliere il percorso PSE prima di commissionare prove

Percorso Attività e decisione Prove per il rilascio
Fuori campo Documentare scheda tecnica, alimentazione e uso in Giappone; verificare l’elenco normativo senza dedurre l’applicabilità dalla parola «elettronico». Decisione motivata e tracciata. Se DENAN è inapplicabile, nessuna marcatura PSE ai sensi di tale legge; verificare altre norme.
Regolamentato non specificato (PSE circolare) Individuare requisiti tecnici, predisporre conformità, autocontrolli prescritti e archiviazione, notifica dell’attività e marcatura. Fascicolo tecnico, registri di ispezione, prova della notifica ed etichetta approvata. Di regola non è richiesto il certificato di terza parte previsto dall’articolo 9.
Regolamentato specificato (PSE a rombo) Oltre alla conformità e agli autocontrolli, coordinare la valutazione dell’articolo 9 con un organismo registrato al METI per la categoria pertinente. Certificato idoneo o equivalente/duplicato consentito, notifica, ispezioni e marcatura a rombo approvata prima della vendita.

Rischio di classificazione: un dispositivo finale escluso dalla DENAN non rende automaticamente esenti un alimentatore, cavo o batteria forniti insieme. Classificare separatamente ogni articolo pertinente prima di commissionare le prove.

Individuare il soggetto responsabile e i passaggi di consegna

Parte Responsabilità e consegna
Fabbricante o importatore in Giappone Di norma è l’operatore notificante per ciò che fabbrica o importa; risponde di conformità, controlli, registrazioni e marcatura.
Venditore estero direttamente a consumatori giapponesi Dal 25 dicembre 2025 taluni venditori diretti senza importatore giapponese rientrano tra gli importatori designati e devono notificare l’attività e nominare un amministratore nazionale idoneo. Verificare il canale di vendita.
Stabilimento estero Consegna progettazione controllata, distinta base, classificazione modello/tipo, attrezzature di controllo, campioni e registri di ispezione; il rapporto di fabbrica non sostituisce gli obblighi dell’operatore.
Coordinatore, laboratorio e organismo registrato Il coordinatore gestisce versioni e responsabilità; il laboratorio produce rapporti concordati; solo l’organismo registrato per la categoria effettua la valutazione obbligatoria dell’articolo 9.

Fascicolo di notifica del venditore estero diretto

Se un venditore estero rientra effettivamente tra gli importatori specificati, occorre predisporre i documenti richiesti dal METI prima della notifica. Non è una normale domanda al laboratorio:

  • Notifica dell’attività di importazione ai sensi della DENAN (modulo 1), con categoria dei prodotti e classificazione dei tipi.
  • Documenti dell’amministratore in Giappone: estratto del registro delle imprese o certificato di residenza per persona fisica, rilasciato entro il periodo prescritto di tre mesi.
  • Attestazione dei poteri dell’amministratore locale (modulo DENAN 1-2).
  • Contratto scritto di incarico che disciplini rapporti con le autorità, richiami e prevenzione dei rischi, ricezione delle comunicazioni, accesso ai verbali di controllo e alle attestazioni, assistenza nelle ispezioni.
  • Dichiarazione d’impegno obbligatoria (modulo DENAN 1-3) e traduzioni necessarie. Il METI prescrive atti di deposito in giapponese; il contratto con l’amministratore può essere in giapponese o inglese.
  • Procura, se necessaria, quando il deposito avviene tramite un delegato; verificare il canale di invio e l’ufficio METI competente.

Prima di nominare un amministratore in Giappone, verificare che abbia un indirizzo nel Paese e la necessaria capacità di comunicare oralmente in giapponese. L’importatore estero designato deve inoltre accertare il canale di presentazione: secondo METI, gli operatori esteri non possono utilizzare direttamente Hoan-Net, ma possono avvalersi di un rappresentante in Giappone debitamente autorizzato.

Termine e verifica: in linea generale la notifica va presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività interessata. Tale termine non autorizza a vendere prodotti privi del marchio richiesto o comunque non conformi. Per gli importatori specificati, l’ufficio regionale METI dipende dalla sede dell’amministratore in Giappone. Il deposito tramite terzi richiede l’autorizzazione dell’operatore estero; i requisiti dell’amministratore vanno verificati prima di approvare il marchio.

Sette controlli dalla raccolta dati alla vendita

  1. Raccolta dati e blocco della versione Acquisire varianti, dati nominali giapponesi, foto, schemi, componenti, adattatori/batterie, utilizzo e vendita. Aprire il registro delle prove e dei responsabili.
  2. Classificazione e titolare Confrontare ciascun modello con le categorie DENAN e i tipi, motivare la scelta. Identificare il notificante o l’importatore designato e l’eventuale amministratore in Giappone.
  3. Piano prove e controllo documenti Raffrontare rapporti CB/IEC con requisiti tecnici giapponesi; preparare lacune e campioni. Verificare che la registrazione METI dell’organismo includa la categoria.
  4. Notifica dell’attività e prerequisiti della valutazione Il soggetto giuridicamente responsabile prepara e presenta la notifica dell’attività nei termini applicabili e conserva la prova di accettazione. La preparazione delle prove può procedere in parallelo. Alla prima richiesta a JET da parte di un importatore estero designato, la dichiarazione di valutazione dell’articolo 9 o il relativo duplicato richiede copia della notifica d’attività accettata dal METI.
  5. Prove, correzioni e conservazione delle attestazioni Completare le prove concordate e, per i prodotti specificati, la valutazione dell’organismo registrato e l’eventuale verifica delle strutture di ispezione. Documentare non conformità, correzioni progettuali, versioni dei campioni e decisioni sulle ripetizioni. Ottenere e conservare l’attestazione valida o l’equivalente/duplicato ammesso riferito al tipo e al soggetto responsabile; la notifica non la sostituisce.
  6. Controlli di serie ed etichettatura Verificare autocontrolli previsti, conservazione e flusso fabbrica–importatore. Controllare simbolo circolare/romboidale, nome dell’operatore e ulteriori diciture richieste.
  7. Via libera e modifiche Autorizzare soltanto la versione provata con etichetta approvata e prove complete. Riesaminare cambi di fornitore, circuito, materiale, fabbrica, valori nominali, tipo o vendita prima di spedire.

Catena documentale: quali prove consegnare

Documenti Consegna minima
Scheda di classificazione Scheda prodotto, immagini, dati alimentazione/adattatore, motivazione categoria e tipo e canale di vendita.
Fascicolo di prove Identificazione campione, componenti, schemi, parti critiche, requisiti giapponesi, rapporti, rimedi; per specificati, fascicolo dell’organismo e certificato/duplicato.
Traccia di notifica/controlli Notifica firmata e ricevuta disponibile; metodo di ispezione prescritto, risultati, responsabile e archivio controllato.
Fascicolo di rilascio Grafica di marcatura approvata per modello/tipo, operatore responsabile, pertinenza del certificato e nulla osta alla spedizione firmato.

Titolarità dei documenti per i prodotti specificati

Nella valutazione ai sensi dell’articolo 9 va distinto il produttore estero che è esso stesso importatore specificato dal venditore estero distinto dal produttore. Secondo JET, al primo occorre la dichiarazione di valutazione della conformità, al secondo il duplicato. Verificare organismo, modelli/tipi, intestatario e titolo d’utilizzo: l’attestato di fabbrica non sostituisce la notifica del venditore né è un’autorizzazione liberamente trasferibile. Per il rilascio, JET richiede anche copia della ricevuta di accettazione della notifica.

Blocchi, ripetizione delle prove e dipendenze

Alcune attività possono procedere in parallelo, ma «prima testare, poi classificare» comporta rischi. Bloccata la versione, documenti di fabbrica e analisi dei divari possono avanzare insieme. Organismo obbligatorio e marcatura definitiva richiedono classificazione e titolare chiari. Rapporto di prova, ricevuta di notifica e certificato dell’articolo 9 non sono intercambiabili.

Passaggi critici: il marchio approva il progetto; la fabbrica conferma la corrispondenza tra campione e serie; il laboratorio indica i limiti; l’organismo registrato opera nel proprio ambito; il notificante gestisce notifica, registri e PSE. Accettare ogni consegna per iscritto.

Errore e contenimento

  • Categoria o tipo errato → sospendere prove e confrontare lista giapponese e specifiche.
  • Solo documenti CE/CB → analizzare differenze giapponesi; riutilizzare solo prove ammesse.
  • Certificato per altro titolare o modello → verificare intestatario, tipo, validità e duplicato/equivalente lecito.
  • Prototipo modificato dopo i test → collegare modifica al rapporto e definire nuova valutazione.
  • Etichetta stampata prima di notifica/controlli → bloccare grafica e merce fino al rilascio.

Via libera alla vendita e gestione delle modifiche

Lista di rilascio

  • Decisione scritta su categoria, tipo e vendita per ogni modello.
  • Notificante ed eventuale amministratore giapponese identificati; notifica archiviata.
  • Prove di conformità tecnica e autocontrolli disponibili per il responsabile.
  • Per specificati, valutazione valida da organismo registrato conservata nella forma prescritta.
  • Marcatura approvata per modello e referente per modifiche e lotti futuri nominato.

Confini del servizio di coordinamento

Questa pagina tratta coordinamento, criteri di accettazione e circolazione dei documenti tra fabbrica, laboratorio, organismo e operatore. Per classificazione dubbia consultare la pagina consulenza; per dettagli e ripetizione di test la pagina prove; per altri obblighi giapponesi la panoramica sull’accesso al mercato.

La pagina PSE per elettronica riguarda il contesto settoriale, senza sostituire la matrice di responsabilità e consegne descritta qui.

PSE per elettronica

Domande sull’iter PSE in Giappone

Un solo certificato PSE copre tutta la gamma?

No. Campo e tipo dipendono dal singolo prodotto. Quelli non specificati generalmente non richiedono il certificato di terza parte dell’articolo 9; quelli specificati esigono la valutazione pertinente. Prima validare la matrice dei modelli.

Vendiamo direttamente dall’estero ai consumatori. Chi notifica?

Non presumere un importatore giapponese classico. Dal 25 dicembre 2025 i venditori esteri diretti soggetti alla norma rientrano nel regime degli importatori designati con amministratore locale e notifica. Verificare vendita e consegna.

La fabbrica possiede già un certificato PSE. È sufficiente?

Non necessariamente. Per gli specificati verificare modello, tipo, validità ed equivalente/duplicato ammesso che l’importatore responsabile deve detenere. Notifica, controlli e marcatura rimangono distinti.

Possiamo stampare il PSE mentre il laboratorio prova?

La grafica può essere preparata, ma non liberare merci marcate per la vendita finché conformità, controlli, eventuale articolo 9, notifica e marcatura corretta non siano verificati.

E se cambiamo adattatore o sito produttivo?

Attivare controllo modifiche. Confrontare componente/sito con fascicolo testato, tipo, ambito di valutazione e piano controlli; stabilire prima del rilascio aggiornamenti, prove o nuova valutazione.

Fonti ufficiali

La panoramica METI in inglese precede la riforma delle vendite dirette estere del 25 dicembre 2025. Per tale percorso occorre seguire le più recenti istruzioni giapponesi METI e l’ufficio regionale competente.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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