Fissare la configurazione prima di scegliere il regime
Per i monopattini elettrici non esiste un’unica certificazione dell’UE. Per un modello tipico a due ruote guidato in piedi occorre separare sicurezza delle macchine, elettronica/radio, batteria di trazione e circolazione stradale in ciascuno Stato. La mappa serve a fabbricanti, importatori e marchi privati; non tutte le norme si applicano a ogni variante.
La classificazione dipende dal prodotto finito, dall’uso previsto e dai componenti venduti separatamente. Il marchio CE non è un’autorizzazione europea alla circolazione.
Fissare la configurazione prima di scegliere il regime
Documentare guida in piedi o con sedile, geometria e punto R, numero di ruote, autobilanciamento, potenza nominale continua, velocità massima di progetto, freni e luci, tensione CC e caricabatterie di rete, peso/chimica della batteria, Bluetooth, Wi-Fi, rete cellulare o GPS trasmittente, età prevista e paesi in cui si pubblicizza l’uso stradale. La limitazione software va provata sulla versione prodotta.
L’articolo 2, paragrafo 2, lettera j, del regolamento 168/2013 esclude dall’omologazione L veicoli senza posto a sedere; sono esclusi anche gli autobilancianti. Aggiungere un sedile non crea automaticamente la categoria L: verificare punto R, altre esclusioni e criteri. Nell’aprile 2026 la Commissione ha confermato l’applicabilità della direttiva Macchine alla sicurezza tecnica dei normali monopattini, mentre la circolazione resta regolata dai singoli Stati.
Matrice UE: condizioni di applicazione e prove
La matrice serve a stabilire quali norme si applicano; non presuppone certificati obbligatori per tutte.
| Regime | Condizione / confine | Valutazione e prove |
|---|---|---|
| Omologazione veicoli 168/2013 [1] | Sedile, punto R, costruzione e categoria L; senza sedile il veicolo è escluso. | Conservare disegni e misure; se L, verificare omologazione invece della sola CE Macchine. |
| Direttiva Macchine 2006/42/CE [1] [2] | Monopattino motorizzato tipico fuori dall’omologazione dei veicoli. | Valutare freni, stabilità, sterzo, cerniera, accelerazione inattesa, rischi elettrici/termici e uso scorretto prevedibile; rischi, dichiarazione, CE e manuale. Prepararsi al regolamento 2023/1230 dal 20-01-2027. |
| EMC 2014/30/UE / RED 2014/53/UE [1] [2] [3] | Centralina/caricatore possono essere apparati EMC; Bluetooth, Wi-Fi o rete mobile impongono l’esame RED. | Verificare configurazione finale, spettro, sicurezza, EMC sotto RED se pertinente e requisiti cyber RED per dispositivi connessi interessati dal 01-08-2025. |
| Bassa tensione 2014/35/UE [1] | Caricabatterie di rete separato nel campo 50–1.000 V CA; monopattino 36/48 V CC non soggetto soltanto per tale tensione. | Fascicolo autonomo del caricatore; restano i rischi elettrici delle macchine. |
| Batterie 2023/1542 [1] | Batteria sigillata di trazione ≤25 kg per veicolo motorizzato a ruote normalmente classificata LMT, anche integrata. | Categoria, BMS, dati prestazionali, dichiarazione e marcature propri; programmare QR/passaporto e sostituibilità. |
| RoHS 2011/65/UE / RAEE 2012/19/UE [1] [2] | Esclusioni per mezzi di trasporto, con controeccezione per veicoli elettrici a due ruote non omologati; caricatore separato. | Motivare il campo; se applicabili, sostanze, RoHS/CE e gestione RAEE. Non dichiarare esenzione generica. |
| Sicurezza generale 2023/988 [1] | Rischi per consumatori non già coperti da norme specifiche con lo stesso scopo. | Verificare rischi residui e obblighi pertinenti di vendita online, non una seconda certificazione unica. |
| Codice stradale nazionale [1] | Circolazione, limiti, dotazioni e assicurazione variano fra Stati. | Verificare ogni mercato; in Germania la eKFV richiede autorizzazione di esercizio e contrassegno assicurativo per i monopattini contemplati. |
| Regolamento (UE) 2024/2847 sulla ciberresilienza (CRA) [1] [2] | Monopattino, centralina, app connessa o software possono essere prodotti con elementi digitali se ricorrono i presupposti di legge, compresa una connessione dati diretta o indiretta. La sola presenza di motore o batteria non basta. | Per i prodotti rientranti nel CRA, gli obblighi del fabbricante di segnalare vulnerabilità attivamente sfruttate e incidenti gravi decorrono dall’11 settembre 2026, anche per prodotti già sul mercato. Gli obblighi principali decorrono dall’11 dicembre 2027. Il regolamento delegato RED 2022/30 resta pertinente per le apparecchiature interessate fino all’abrogazione dell’11 dicembre 2027; i due regimi transitori sono distinti. |
Se si applica l'articolo 14 del CRA, il fabbricante deve notificare una vulnerabilità attivamente sfruttata di cui è venuto a conoscenza o un incidente grave di sicurezza: preallarme entro 24 ore dalla conoscenza e notifica più completa entro 72 ore; le relazioni finali hanno scadenze diverse a seconda dell'evento. Non ogni normale difetto software supera le soglie di notifica. Designate un responsabile e predisponete il canale di segnalazione tramite la piattaforma unica dell'UE prima della vendita.
Monopattino, batteria e caricabatterie: fascicoli distinti
La categoria della batteria non dipende dall’esclusione del veicolo dalla categoria L. Il regolamento Batterie prevede scadenze differenziate: informazioni prestazionali LMT (art. 10) e stato nel BMS (art. 14) già rilevanti; QR, passaporto LMT e rimovibilità/sostituibilità da un professionista indipendente (art. 11) previste dal 18 febbraio 2027. Ricontrollare modifiche e atti attuativi prima delle etichette.
Caso limite di classificazione: una batteria di trazione sigillata da 26 kg supera la soglia di 25 kg della definizione LMT; verificate piuttosto se rientri tra le batterie industriali, senza accettare automaticamente l'etichetta del fabbricante. Dal 18 febbraio 2027, l'articolo 11(5) richiede che il pacco LMT incorporato e le singole celle possano essere facilmente rimossi e sostituiti da un professionista indipendente. L'articolo 11(7) richiede batterie di ricambio per almeno cinque anni dall'immissione sul mercato dell'ultima unità del modello, a prezzo ragionevole e non discriminatorio; l'articolo 11(8) vieta ostacoli software alla sostituzione con componenti compatibili. Ciò non impone la rimozione da parte dell'utente per ogni batteria LMT.
UN 38.3 riguarda il trasporto di merci pericolose: non certifica il monopattino né la possibilità di circolare. Verificare il trasporto del litio separatamente. Il regolamento 2025/1561 ha spostato gli obblighi di dovuta diligenza dell’art. 48 al 18 agosto 2027, non tutte le prescrizioni sulle batterie.
Le marcature delle batterie hanno scadenze diverse: il simbolo della raccolta differenziata è richiesto dal 18 agosto 2025; le informazioni generali e sulla capacità dell’articolo 13, paragrafi 1 e 2, dalla data successiva tra il 18 agosto 2026 e 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto di esecuzione pertinente. Inoltre il produttore ai fini della gestione dei rifiuti di batterie deve registrarsi in ogni Stato membro in cui mette per la prima volta batterie a disposizione, anche integrate nei monopattini (articolo 55). Non presumere che l’OEM sia registrato.
Fascicolo documentale per il controllo dell’importatore
Richiedere documentazione per SKU e revisione precisi; un generico «certificato CE» del fornitore è insufficiente:
- Identità: varianti, impiego, disegni sedile/ruote, firmware del limite, velocità reale e potenza continua nominale.
- Meccanica: freni sotto carico e sul bagnato se opportuno, sterzo, sistema pieghevole, pedana, stabilità e rischi termici/elettrici/di uso improprio.
- Elettronica/radio: emissioni e immunità EMC, spettro RED, connettività internet e cybersecurity ove applicabili.
- Batteria: tracciabilità celle/pacco, chimica, massa, BMS, dati prestazioni/stato, conformità e UN 38.3 se richiesto dal trasporto.
- Caricabatterie: valori di ingresso, targhetta, sicurezza elettrica, EMC, spina, compatibilità BMS e protezioni di ricarica.
- Responsabilità: fabbricante, importatore/operatore UE, dichiarazioni, controlli di produzione, fascicolo tecnico e gestione modifiche.
- Mercato: numero seriale, CE e segni richiesti, istruzioni nelle lingue necessarie, etichetta batteria, promesse stradali e controlli nazionali.
Per monopattini connessi chiedere l’inventario di firmware, app, servizi remoti e collegamenti dati, il responsabile delle segnalazioni sulle vulnerabilità e degli incidenti, e un’analisi documentata dell’ambito e delle scadenze CRA. Il certificato del modulo Bluetooth da solo non basta.
Etichette, lingue e condizioni nazionali di immissione
Prima dell’immissione sul mercato, verificare ogni norma CE pertinente, dichiarazioni richieste, fascicolo tecnico e dati di identificazione/contatto. L’art. 4 del regolamento 2019/1020 richiede un operatore responsabile stabilito nell’UE per determinati atti; un certificato di intermediario non lo sostituisce. Anche l’importatore verifica conformità, tracciabilità e istruzioni.
Le dichiarazioni sulla circolazione devono essere specifiche per Stato. In Germania la eKFV impone requisiti ulteriori: CE non li sostituisce. Tradurre le istruzioni nelle lingue richieste dai mercati. Non stampare etichette future basandosi solo su bozze.
La registrazione del produttore delle batterie e la responsabilità estesa del produttore sono condizioni nazionali distinte ai sensi degli articoli 55 e 56 del regolamento 2023/1542. Il «produttore» ai fini dei rifiuti potrebbe non coincidere con il fabbricante nella dichiarazione CE del monopattino. Verificare la registrazione prima di rendere disponibile il modello in ciascuno Stato.
Modifiche che richiedono una nuova valutazione
Non estendere prove precedenti a modifiche senza verifica:
| Modifica | Riaprire |
|---|---|
| Sedile, ruote o geometria | Esclusioni 168/2013, categoria L, ammissibilità stradale e stabilità. |
| Sblocco velocità, motore/centralina | Velocità di progetto, accelerazione, surriscaldamento, EMC, frenata e limiti locali. |
| Celle, BMS, massa batteria o caricatore | Categoria LMT, sicurezza termica/ricarica, prove batteria/trasporto e dichiarazioni. |
| Bluetooth, Wi-Fi, SIM, cloud o blocco remoto | RED, cybersicurezza, guasti software, istruzioni e fascicolo. |
Cinque decisioni prima delle vendite
- Bloccare variante finale, paesi e pubblicità sull’uso stradale.
- Firmare matrice di applicabilità con fondamento di ogni esclusione.
- Colmare lacune di prove meccaniche, elettriche, radio e batteria; verificare nella Gazzetta ufficiale lo stato delle norme armonizzate. EN 17128 è un riferimento tecnico PLEV, non un permesso UE.
- Completare batteria, caricatore, operatori, tracciabilità, dichiarazioni CE e lingue.
- Prima della vendita verificare accesso alla strada per Stato, poi registrare modifiche e sorveglianza.
Confini del tema: la colonnina di ricarica EV nell’UE segue un altro percorso; il monopattino elettrico in Canada altre norme nazionali.
Domande frequenti
Basta un certificato CE per importare un monopattino da 25 km/h guidato in piedi?
No. Occorrono l’esame di Macchine, EMC/RED, batteria, fascicolo della variante, operatori UE e leggi stradali locali.
Un sellino smontabile implica automaticamente categoria L?
No: verificare punto R, geometria, esclusioni e categorie del 168/2013.
Bluetooth senza SIM fa scattare RED?
La funzione radio Bluetooth può essere sufficiente. Per i requisiti cyber considerare Internet tramite altro dispositivo.
UN 38.3 certifica la batteria ai fini UE?
No. È per il trasporto; classificazione, informazioni, conformità e ciclo di vita restano distinti.
CE consente circolazione sulle strade tedesche?
No. Per i mezzi soggetti a eKFV valgono autorizzazione di esercizio e contrassegno assicurativo.
Il monopattino con app è già in vendita: le segnalazioni CRA valgono dal 2026?
Se il prodotto rientra nella definizione CRA di prodotto con elementi digitali, l’articolo 14 si applica dall’11 settembre 2026 anche ai prodotti già sul mercato. Occorre un processo per le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi. Gli obblighi principali decorrono dall’11 dicembre 2027, fatti salvi i termini transitori.
Fonti giuridiche ufficiali
Norme primarie e orientamenti ufficiali (verificare versioni e regole nazionali prima del lancio):
- 168/2013: esclusioni omologazione
- Commissione sui monopattini (21-04-2026)
- Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Regolamento Macchine dal 2027
- Direttiva RED 2014/53/UE
- Regolamento Batterie e modifica 2025
- RoHS: esclusione trasporti
- RAEE: esclusione trasporti
- Germania: eKFV
- UE: fascicolo tecnico
- Regolamento sulla ciberresilienza: ambito e transizione 2026/2027
- Abrogazione delle norme delegate RED sulla cibersicurezza a dicembre 2027
- Commissione europea: segnalazioni CRA e termini di 24/72 ore