Consulenza e coordinamento normativo

Quale regime e percorso di prova si applicano?

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

I servizi di prova dei prodotti da costruzione ai sensi del regolamento UE CPR iniziano con la scelta del percorso di verifica e documentazione tecnica, non con la prenotazione di un laboratorio. Prima di scegliere i campioni o accettare un preventivo occorre definire specifica tecnica, uso previsto, caratteristiche e sistema di valutazione.

Quale regime e percorso di prova si applicano?

Il CPR è in una fase di transizione per famiglie di prodotti: gran parte del regolamento (UE) 2024/3110 si applica dall’8 gennaio 2026, mentre continuano a operare determinate disposizioni e norme citate del regolamento (UE) n. 305/2011. La transizione è disciplinata dall’articolo 95 del nuovo regolamento. Non tutti i prodotti seguono già il sistema nuovo e la sigla «EN» non dimostra da sola la citazione di una norma nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Verificare edizione, pubblicazione e uso previsto. La valutazione UE non sostituisce le regole nazionali sulla posa in opera.

Matrice decisionale per prove e documentazione tecnica

Quattro verifiche prima dell’incarico:

Questione da risolvereElementi da verificareProssima azione prudente
Specifica e usoIdentificare tipo, uso, norma armonizzata citata o percorso EAD/ETA ammissibile e date di pubblicazione o ritiro.Annotare edizione e campo precisi; evitare prove generiche in base a norme inapplicabili.
Caratteristiche essenzialiAssociare caratteristiche obbligatorie o dichiarate, metodi, classi e alternative ammesse senza prova.Richiedere un piano per caratteristica, non un generico «certificato CPR».
Sistema di valutazioneDeterminare compiti del precedente AVCP o del nuovo AVS secondo prodotto, caratteristica e data; per il nuovo quadro verificare regolamento delegato (UE) 2026/1310 e allegato IX.Distinguere prove del fabbricante, organismi notificati, controllo di produzione in fabbrica ed eventuale validazione dei dati ambientali.
Accettabilità della documentazioneVerificare allestimento del campione, versione del metodo, caratteristica, organismo che ha rilasciato il rapporto e ambito della notifica rispetto alla dichiarazione.Concordare per iscritto l’accettazione e colmare le lacune prima della spedizione.

Come qualificare il laboratorio

Un laboratorio competente e accreditato non è necessariamente un organismo notificato per quello specifico compito CPR. Se è obbligatoria la terza parte, controllare in NANDO l’iscrizione e l’esatto ambito di notifica; verificare separatamente la competenza per metodo, prodotto e configurazione. Chiedere chi campiona, assiste alle prove, subappalta e firma il rapporto. Un organismo di valutazione tecnica (TAB) che rilascia una ETA non coincide con un laboratorio di prova.

Campionamento e incarico di prova

Lista dei campioni rappresentativi

  • Fornire disegni, composizione, varianti, prestazioni dichiarate, stabilimento e uso; motivare configurazioni rappresentative o più gravose e gruppi di varianti.
  • Definire prima dell’invio numero, dimensioni, condizionamento, montaggio, tracciabilità, sigilli e catena di custodia.
  • Specificare metodi ed edizioni, criteri di classe, incertezza di misura, ove pertinente, rapporto richiesto ed eventuale presenza dell’organismo notificato.
  • Pianificare separatamente controllo di produzione in fabbrica e ulteriori prove richieste; un singolo esito positivo non dimostra la costanza di tutte le produzioni.

Si può riutilizzare un rapporto esistente?

Un vecchio rapporto costituisce evidenza, non un diritto automatico alla dichiarazione CPR. Verificare identità del prodotto, edizione di specifica e metodo, uso, data, autorizzazione, validità del fondamento e accettazione dell’organismo notificato. L’articolo 59 del nuovo CPR consente, a condizioni precise, di sostituire prove di tipo anche con risultati relativi a kit o altri produttori; può servire una verifica di terza parte. Non estendere tali disposizioni automaticamente ai prodotti ancora nel vecchio quadro.

Esiti negativi, ripetizioni e modifiche

Mappa di modifiche e nuove prove

Modifica o esito negativoDecisione prima della commercializzazione
Prova fallita o risultato fuori ambitoIndividuare caratteristica, differenze del campione e causa; correggere prodotto o dichiarazione e concordare nuove prove o estensioni. Cambiare etichetta non risolve il problema.
Cambio di materiale, fornitore, spessore o processoValutare gli effetti su tipo, prestazione e controllo in fabbrica; documentare equivalenza o riesaminare prima di usare rapporti precedenti.
Nuovo impiego, fissaggio o varianteConfrontare impiego, supporto, fissaggi, dimensioni e regole di estensione della classificazione; chiedere conferma sulla trasferibilità.
Cambio di norma, EAD o regimeControllare pubblicazioni e ritiri nella GUUE, transizione e metodi aggiornati; riesaminare la copertura della documentazione tecnica prima di modificare la dichiarazione.

Documenti da inviare prima del preventivo

Dossier minimo per il preventivo

  • Descrizione del prodotto e varianti, uso, stabilimento e operatore responsabile.
  • Specifica citata o percorso EAD/ETA, edizione, caratteristiche, classi e documenti.
  • Matrice campioni, rapporti pregressi, configurazioni e modifiche intervenute.
  • Responsabilità di fabbricante e organismo notificato, formato del rapporto e criteri di accettazione.

Per strategia e inquadramento normativo vedere consulenza sul regolamento CPR; per l’intero iter dichiarativo e di marcatura CE vedere servizi di marcatura CE secondo CPR. Questa pagina tratta prove, laboratori, campioni, riuso e ripetizioni.

Fonti ufficiali

Fonti ufficiali: verificare aggiornamenti e applicabilità

Domande frequenti

Ogni prodotto richiede una nuova prova di laboratorio?

No. Prima verificare una specifica citata o un percorso EAD/ETA applicabile. Calcoli, valori tabellari e alternative previste dalla legge possono essere ammessi con condizioni.

La sola ISO/IEC 17025 basta per il sistema 3?

No. Quando serve un laboratorio notificato, verificare in NANDO notifica esatta, ambito per prodotti e caratteristiche e competenza tecnica.

Posso utilizzare il rapporto di prova del fornitore relativo al comportamento al fuoco?

Non automaticamente. Confrontare prodotto e posa, diritto d’uso, specifica e valutazione eventualmente richiesta dell’organismo notificato; modifiche ai componenti o all’assemblaggio possono impedirne l’utilizzo.

Chi sceglie e preleva i campioni?

Dipende da sistema e specifica. Concordare rappresentatività, tracciabilità e responsabilità prima delle prove e conservare il legame campione–rapporto.

Una prova CPR 2011 vale per CPR 2024?

Non in generale. I regimi coesistono per famiglie; verificare specifica e obblighi applicabili nel momento rilevante.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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