Scegliere il percorso SRRC: bassa potenza, moduli e campioni
L’omologazione cinese dei dispositivi radio trasmittenti è comunemente detta SRRC. La decisione compete al Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (MIIT). Qui si illustra la gestione pratica: soggetto richiedente, documenti, campioni, richieste di integrazione e obblighi successivi.
Il provvedimento individua un richiedente, un modello e specifici parametri radio autorizzati. Prima di spedire campioni o sostenere traduzioni, bloccare la configurazione e verificare l’effettivo obbligo di domanda.
Scegliere il percorso SRRC: bassa potenza, moduli e campioni
L’articolo 6 del decreto MIIT n. 57 riguarda trasmettitori fabbricati o importati per vendita o uso in Cina, salvo dispositivi a bassissima potenza e corto raggio conformi al catalogo ufficiale. La dicitura Bluetooth, un rapporto FCC o l’omologazione del modulo non decidono automaticamente il trattamento del prodotto finale.
| Situazione | Verifica necessaria | Azione |
|---|---|---|
| Trasmettitore completo | Confrontare frequenze, potenza, destinazione e categoria con regole e catalogo vigenti. | Definire modelli e richiedente solo dopo una valutazione documentata. |
| Esenzione per bassissima potenza | Controllare parametri reali, limiti del catalogo e obblighi di indicazione e istruzioni. | Conservare motivazione datata con valori tecnici. |
| Prodotto con modulo già approvato | Documentare ID del modulo, antenna, integrazione RF, firmware, modalità e installazione. | Verificare le regole pertinenti senza presumere estensione automatica. |
| Campioni non approvati da importare | Separare ingresso temporaneo per prove da importazione commerciale. | Accertare l’eventuale autorizzazione temporanea prima della spedizione. |
La comunicazione MIIT del 2014 distingue i moduli radio non autonomi «completi» da quelli «limitati». Rispettate le relative condizioni, un dispositivo con modulo completo approvato segue le regole previste per l’indicazione del codice del modulo; un dispositivo con modulo limitato richiede normalmente una propria approvazione con certificato del modulo e schema di integrazione. Verificare tipo, antenna e configurazione: la sola dicitura «modulo approvato» non basta.
Per classificare il modulo secondo la comunicazione MIIT del 2014, acquisire certificato, manuale tecnico, dati dell’antenna e schema d’integrazione. Un modulo non autonomo «completo» deve soddisfare le condizioni previste: unità di buffering/modulazione, schermatura RF, antenna integrata e alimentazione definita. Il solo numero CMIIT non lo dimostra. Un modulo «limitato» può avere il contrassegno «(M)»; la sua approvazione non autorizza il dispositivo finale utilizzabile autonomamente, che richiede un’omologazione propria, il certificato del modulo e uno schema dettagliato d’integrazione. Con moduli completi idonei, verificare l’indicazione obbligatoria dei rispettivi codici CMIIT sull’etichetta o nelle istruzioni. Una domanda unica per una serie è ammessa solo nelle categorie di prodotti e moduli dell’annuncio MIIT n. 39/2019.
Ripartire i compiti tra richiedente, fabbrica e delegato
Il richiedente risponde della correttezza e completezza della domanda. Il decreto n. 57 prevede espressamente documenti societari di richiedenti esteri; non impone in assoluto un titolare cinese. Il consulente coordina, ma non emette l’autorizzazione.
Il portale MIIT indica inoltre che il richiedente deve essere una persona giuridica indipendente. Per le società straniere occorre conciliare questa condizione con la prova organizzativa estera ammessa dalla norma e confermare accesso e deleghe; distributore o consulente non diventano automaticamente richiedenti.
| Soggetto | Compito | Controllo |
|---|---|---|
| Richiedente / titolare | Approvare modello, firmare domanda e impegno, fornire prova societaria, produttiva e qualità. | Verificare denominazione, potere di firma e accesso al portale. |
| Produttore / terzista | Fornire dati su produzione, controlli, contratto e siti pertinenti. | Allineare dati di richiedente, OEM e stabilimento. |
| Operatore delegato | Produrre delega firmata/timbrata e identità; caricare file e seguire correzioni. | Archiviare autorizzazione e cronologia; l’operatore non è automaticamente titolare. |
| Laboratorio / MIIT | Prove nell’ambito del processo ufficiale, decisione del MIIT. | Nessun intermediario può garantire approvazione o saltare i test. |
Preparare il fascicolo SRRC con tracciabilità
L’articolo 8 del decreto n. 57 e la scheda ufficiale specificano i documenti base. Utilizzare moduli attuali, versioni in cinese e riferimenti coerenti per modelli e componenti:
- Domanda e impegno — Moduli firmati dal rappresentante legale o delegato, con timbri e attestazioni pertinenti.
- Società e delega — Licenza commerciale o prova costitutiva estera; delega e identificazione dell’operatore quando previsto.
- Capacità produttiva e qualità — Impianti, linee, tecnici, apparecchiature di prova, controlli; contratto OEM e documenti del terzista. ISO 9001 non è un requisito universale.
- Fascicolo tecnico — Istruzioni in cinese, manuale, schemi e blocchi RF, componenti RF essenziali, fotografie esterne/scheda/etichetta e modo di presentazione CMIIT ID.
- Configurazione di prova — Modelli, varianti, frequenze, larghezze, modulazioni, potenza, antenne, hardware, firmware, campioni e comandi test.
Presentare la domanda e gestire prove e richieste
Ogni fase richiede un responsabile e una prova datata. La domanda ufficiale passa tramite servizio MIIT o canale di presenza ammesso, non il modulo commerciale di un consulente:
- Congelare il modello — Approvare RF per Cina, valutazione di campo, richiedente e fabbrica.
- Verificare il portale — Accedere al servizio MIIT, usare moduli aggiornati e deleghe necessarie.
- Caricare documenti cinesi — Confrontare nomi, codici modello, parametri RF, schemi, foto, etichetta e delega.
- Rispondere ai rilievi — Conservare ricevuta o richiesta di integrazione e inviare una versione controllata.
- Fornire campioni — Dopo avviso ufficiale, inviare al laboratorio designato esemplari corrispondenti, software e istruzioni.
- Verificare l’esito — Seguire relazione, decisione MIIT, certificato ed eventuale allegato emesso, codice CMIIT e registro.
La consegna comprende registro versioni, ricevuta, corrispondenza, numeri dei campioni, certificato definitivo, eventuali allegati emessi e schema di marcatura verificato sul codice rilasciato.
Distinguere la decisione SRRC dai tempi di prova e trasporto
L’articolo 9 del decreto n. 57 prevede una decisione entro 15 giorni lavorativi dall’accettazione; l’articolo 10 esclude prove organizzate dall’autorità e trasporto/regolazione dei campioni. La circolare MIIT del 2023 prevede segnalazione delle carenze subito o entro 5 giorni lavorativi e fornitura dei campioni entro 15 giorni lavorativi dalla notifica, inclusa spedizione. Non è un termine complessivo garantito.
La pagina pubblica MIIT indica ancora 30 giorni lavorativi da materiale precedente. Separare il riferimento dalla norma speciale più recente e verificare il conteggio presso il centro di ricezione. Le prove tecniche organizzate dall’autorità non comportano costi a carico del richiedente ai sensi dell’articolo 10; consulenza, traduzioni, pretest e logistica possono comportare costi privati.
Per la gestione dei passaggi, la comunicazione [2023] 310 prevede per il laboratorio incaricato, con obbligo di motivare i ritardi, 10 giorni lavorativi dalla ricezione per la messa a punto del campione e 10 giorni lavorativi dopo la messa a punto per prove e rapporto. Sono termini procedurali delle singole fasi, non una garanzia di durata complessiva né giorni da sommare automaticamente ai 15 della decisione.
Risolvere errori SRRC: richiedente, dati RF e campioni
La soluzione è correggere il difetto originario, non allegare un generico certificato estero:
| Problema | Causa | Rimedio |
|---|---|---|
| Estero indicato come semplice delegato | Dati aziendali, prova di costituzione o delega incoerenti. | Distinguere titolare e operatore e aggiornare le firme. |
| Specifiche RF diverse dal campione | Frequenza, potenza, antenna, firmware, modulo o varianti non coincidono. | Fermare la spedizione e creare una configurazione tecnica unica. |
| Campione non verificabile | Modalità test, comandi, accessori o spedizione nei tempi mancanti. | Preparare l’accesso al test e coordinare il laboratorio dopo l’avviso. |
| Si applicano informazioni obsolete | Vecchi 20/30 giorni, rapporto estero o ID del modulo trattato come approvazione finale. | Usare atti aggiornati e certificato del modello esatto. |
Se il campione non supera la prova ufficiale, la comunicazione [2023] 310 impone un rapporto negativo e vieta al laboratorio di ripetere semplicemente la prova. Documentare le non conformità, gestire le correzioni tecniche e verificare presso il centro di ricezione l’eventuale nuova procedura di domanda o prova; nessun nuovo test automatico va promesso.
Gestire il codice CMIIT, il certificato SRRC e le modifiche
Tenere un registro di controllo per ciascun modello:
- Verificare il campo — Conservare certificato ed eventuale allegato emesso e confrontare titolare, modello, dati RF e validità con la produzione.
- Esporre il codice — Contrassegnare o visualizzare elettronicamente CMIIT ID; se il dispositivo è troppo piccolo, l’articolo 15 ammette confezione individuale o istruzioni. Un codice predisposto prima dell’approvazione non abilita alla vendita.
- Monitorare le modifiche — Valutare antenna, parti RF, firmware, OEM, richiedente e modello secondo le regole MIIT del 2019; nessuna esenzione automatica da ulteriori prove.
- Rinnovare per tempo — Presentare richiesta almeno 30 giorni prima della scadenza; validità ordinaria tra due e cinque anni, salve eccezioni.
- Gestire la vendita — L’articolo 23 impone una separata registrazione delle vendite ai soggetti interessati; dogana e distribuzione restano autonome.
L’annuncio MIIT n. 39/2019 elenca categorie precise di modifiche. Alcune non richiedono una nuova prova ufficiale commissionata, ma cambiamenti nel sistema qualità della fabbrica, nei componenti o dovuti a nuove norme possono imporre rapporti di prova interni o di terzi. Classificare la modifica e le relative prove prima di scegliere la procedura.
Ai sensi dell’articolo 9, i principali parametri radio approvati figurano nel certificato stesso; richiedere eventuali allegati solo se effettivamente emessi.
Consegnare il fascicolo SRRC e distinguere CCC e accesso rete
Questa pagina riguarda la pratica SRRC. L’inquadramento generale è nella guida all’accesso al mercato cinese; per categorie CCC consultare la procedura di certificazione CCC in Cina. SRRC non sostituisce CCC né l’eventuale permesso di accesso alle reti.
Per definire il servizio fornire elenco modelli, richiedente e impianto, bande/potenza/modalità/antenna, firmware, moduli, codici cinesi esistenti e finalità della spedizione. Il risultato deve riportare rotta, lacune documentali, stato dei campioni, avanzamento e modifiche da notificare, senza garantire l’esito.
Fonti ufficiali
- Decreto MIIT n. 57 sugli apparati radio
- Portale MIIT e lista documentale
- Circolare MIIT 2023 su ricezione e prove
- Regole MIIT sulle modifiche
- Regole MIIT su certificato e codice CMIIT
- MIIT 2014: moduli radio incorporati completi e limitati
- FAQ ufficiali MIIT sulla registrazione delle vendite di apparati radio
Domande sulla presentazione SRRC
Un produttore estero può presentare domanda?
Sì, il decreto n. 57 consente la prova costitutiva per soggetti esteri. Occorre verificare rappresentanza, firma e accesso al portale.
ISO 9001 è sempre obbligatorio?
L’articolo 8 non impone in ogni caso quel certificato; richiede però prova adeguata di produzione, capacità tecnica e sistema qualità.
Basta la certificazione di un modulo Wi-Fi o Bluetooth?
Non automaticamente. Controllare tipo di modulo, antenna, integrazione e regole MIIT per il prodotto finale.
I campioni possono entrare prima dell’omologazione?
Per importare temporaneamente campioni proprio ai fini dell’omologazione, l’articolo 19 indirizza la domanda all’autorità radio nazionale; per determinati scopi distinti di ricerca e sviluppo è prevista la competenza provinciale. Autorizzazione temporanea e sdoganamento non sostituiscono l’approvazione commerciale.
Come gestire firmware o antenna diversi?
Valutare effetti sui parametri autorizzati; richiedere variazione o nuovo certificato se previsto.
Perché l’iter può superare 15 giorni?
Il termine parte dall’accettazione ed esclude prove/trasporto. Integrazioni e campioni incidono; il vecchio dato di 30 giorni va verificato.