Matrice dell’ambito delle prove e della documentazione tecnica
Le prove CCC per la Cina servono a produrre documentazione tecnica ammissibile, non soltanto a prenotare un laboratorio. Prima di spedire campioni, accertare se il prodotto specifico rientra nel catalogo obbligatorio vigente, quale percorso di valutazione si applica e quale regola di attuazione determina standard, famiglie di modelli e campionamento.
Alcune categorie richiedono la certificazione di un organismo designato, altre seguono un’autodichiarazione con regole diverse sui laboratori. Il percorso può cambiare: l’avviso n. 57 del 2025 trasferisce 16 tipi di prodotto alla certificazione di terza parte dal 1° gennaio 2027, con transizione nel 2026. Verificare le norme attuali della categoria e non elenchi datati.
Matrice dell’ambito delle prove e della documentazione tecnica
Compilare questa matrice insieme all’organismo certificatore prescelto o al responsabile dell’autodichiarazione applicabile prima di fissare il programma del laboratorio. Sono verifiche decisionali, non un elenco universale di prove obbligatorie.
| Punto decisionale | Documentazione da ottenere | Conseguenza pratica |
|---|---|---|
| Catalogo e percorso | Funzione, valori nominali, uso, codice categoria, catalogo e disposizioni transitorie vigenti. | Se escluso, non commissionare CCC per analogia; se incluso, stabilire certificazione o autodichiarazione. |
| Regole e norme | Regola settoriale CNCA, indicazioni dell’organismo e versioni delle norme GB applicabili. | Sicurezza, EMC e prove specifiche cambiano per categoria; rapporti IEC o CE non le sostituiscono automaticamente. |
| Unità e varianti | Modelli, caratteristiche, costruzione, componenti critici e campione rappresentativo proposto. | Confermare raggruppamento e caso peggiore; un modello provato non copre automaticamente ogni codice. |
| Campioni e origine | Numero, configurazione, accessori, firmware, stabilimento, sigilli, spedizione e prove distruttive. | Bloccare la versione e confermare invio, prelievo in produzione o sigillatura secondo la procedura. |
| Risultato utilizzabile | Elenco prove, formato del rapporto, ambito di abilitazione del laboratorio, accettazione del destinatario e gestione anomalie. | Un rapporto tecnicamente corretto può non essere valido per il percorso CCC per emittente o campo non riconosciuto. |
Scegliere un laboratorio con risultati accettati
Nella certificazione CCC di terza parte, l’organismo incarica delle prove di tipo un laboratorio designato da SAMR per lo specifico ambito attuale. Nell’autodichiarazione ammessa, le procedure A e B distinguono laboratorio scelto e designato. Il semplice accreditamento ISO/IEC 17025 o un nome conosciuto non provano l’abilitazione per ogni categoria CCC.
- Richiedere numero della regola e conferma scritta di accettabilità all’organismo o al responsabile della dichiarazione prima di pagare.
- Verificare designazione attuale, sottocategorie, sospensioni, revoche e subappalti: lo stato può cambiare.
- Concordare edizioni delle norme, lingua del rapporto, provenienza e sigilli dei campioni e prove sui componenti.
- Individuare titolare del rapporto, destinatario dei dati grezzi, responsabile delle deviazioni e collegamento con l’organismo.
Pianificazione dei campioni e tracciabilità
Le disposizioni amministrative CCC richiedono campioni corrispondenti ai prodotti realmente fabbricati; la procedura può prevedere invio, prelievo in stabilimento o sigillatura. Predisporre un fascicolo tracciabile:
- Registrare matrice di modelli, varianti, fabbriche, revisioni hardware/firmware e valori nominali.
- Concordare numero di campioni, caso peggiore, accessori, spedizione/importazione e possibili prove distruttive.
- Conservare fotografie, numeri seriali o lotti, distinta base, disegni, ricevuta del laboratorio e registri dei sigilli.
- Per campioni sostitutivi documentare cambiamenti e verificare validità dei risultati precedenti.
Rapporti esistenti, prove parziali e ripetizioni
Un rapporto precedente è materiale da valutare, non un’esenzione garantita. Il destinatario controlla regola, campo, configurazione provata, tracciabilità, norme e modalità ammesse di riconoscimento.
| Caso | Presunzione da evitare | Decisione prudente |
|---|---|---|
| Rapporto CB/IEC o di laboratorio estero | Accettazione CCC automatica o esenzione completa. | Richiedere confronto puntuale e decisione scritta; verificare con prove le differenze GB necessarie. |
| Rapporto CCC di modello affine | Pezzi o marchio comuni creano automaticamente un’unica unità. | Mappare differenze fra modelli/parti e verificare estensione o prove supplementari. |
| Prova fallita o campione modificato | Basta sempre ripetere solo il punto non superato. | Conservare esito, azione correttiva e programma di ripetizione approvato, incluse prove collegate. |
| Nuova edizione GB o componente critico diverso | Il vecchio rapporto copre nuova norma o configurazione. | Valutare differenze normative e ottenere approvazione della modifica prima del riutilizzo. |
Gestione degli esiti negativi e delle modifiche
Se la prova fallisce, bloccare la configurazione e conservare l’esito iniziale. Non sostituire di nascosto il campione e non presentare una verifica preliminare interna come prova di tipo CCC accettata.
- Individuare clausola fallita, causa, modelli e lotti coinvolti e impatti su sicurezza, EMC e componenti.
- Documentare correzione, revisioni, responsabile e rischi di regressione; concordare ripresentazione e prove con laboratorio e organismo.
- Dopo la certificazione, modifiche che incidono su sicurezza o EMC (parti, materiali, struttura, processi) possono richiedere modifica del certificato e nuove prove; l’estensione ad altri modelli può richiedere prove integrative.
Questioni da chiarire prima di ordinare le prove
Inviare un unico fascicolo a laboratorio e organismo ricevente. Non accettare prezzo o tempi incondizionati senza chiarire:
- Descrizione esatta del prodotto, classificazione e certificazione oppure autodichiarazione.
- Numero regola, norme GB, revisioni e date transitorie.
- Motivo del raggruppamento modelli, componenti critici e stabilimento.
- Designazione valida o requisiti del laboratorio scelto, prove e destinatario del rapporto.
- Spedizione campioni, rapporti precedenti, ripetizioni, controllo modifiche ed esclusioni del preventivo.
Limiti di questa pagina
Questa pagina riguarda prove e decisioni legate ai test. Per la gestione completa della certificazione, si vedano servizi di certificazione CCC in Cina; per valutare l’applicabilità e scegliere il percorso, si veda consulenza sulla certificazione CCC in Cina; per le prove secondo norme GB fuori dalla procedura CCC, si vedano servizi di prova secondo norme GB cinesi. Un rapporto di laboratorio da solo non è un certificato CCC né un’autodichiarazione completata.
Fonti ufficiali
Le regole ufficiali prevalgono sulle descrizioni commerciali; controllare gli aggiornamenti prima dell’incarico.
Domande frequenti
Un rapporto CE o CB sostituisce le prove CCC?
Non automaticamente. Il destinatario esamina rapporto, modello, clausole, competenza del laboratorio, differenze GB e regole vigenti; il riconoscimento può essere parziale o negato.
Tutti i campioni CCC devono essere provati in Cina?
Non lo determina da solo il marchio. Contano percorso, abilitazione del laboratorio, regola di categoria e accettazione del destinatario. Chiedere conferma scritta.
Un campione copre diverse varianti di modello?
Talvolta, se regola e organismo accettano raggruppamento e rappresentatività. Presentare prima valori nominali, struttura e differenze dei componenti critici.
Che cosa fare se una prova non viene superata dopo una modifica del prodotto?
Conservare esito originario e registro modifiche. Laboratorio e organismo stabiliscono ripetizioni e controlli collegati; un test informale positivo non annulla il fallimento.
L’autodichiarazione esistente basta nelle categorie in transizione?
Non senza limiti. L’avviso n. 57/2025 richiede la certificazione di terza parte per 16 tipi dal 1° gennaio 2027. Verificare categoria e condizioni di conversione.