Bloccare la configurazione prima della classificazione
In Cina non esiste un unico «certificato per telecamere di sicurezza». Una telecamera IP cablata, una videocamera domestica Wi-Fi, una telecamera 4G e una CCTV antideflagrante possono seguire percorsi diversi. Prima dei test occorre definire il modello destinato alla Cina e tutti gli accessori inclusi.
Bloccare la configurazione prima della classificazione
Raccogliere le cinque categorie di informazioni seguenti per ciascun modello e confezione. «CCTV intelligente» è un termine di marketing, non una categoria giuridica. Distinguere la versione cinese da quella destinata esclusivamente all’esportazione.
- Modello, produttore/marchio e confezione per la Cina; Ethernet, Wi-Fi/Bluetooth o SIM/eSIM
- Alimentazione PoE, alimentatore, batteria al litio o power bank incluso
- Modulo RF, bande, guadagno d’antenna e area firmware
- Uso domestico, aziendale, sicurezza pubblica o atmosfera esplosiva
- Archiviazione SD/NVR, server, cloud cinese o estero; app e dati biometrici
Matrice normativa per le telecamere di sicurezza in Cina
La dicitura «verificare» indica un possibile presupposto normativo, non una licenza sempre obbligatoria. Possono applicarsi diversi regimi contemporaneamente; una marcatura volontaria non sostituisce un’approvazione obbligatoria.
| Regime | Domanda determinante | Prova e decisione |
|---|---|---|
| CCC solo per catalogo | Dispositivo di monitoraggio antideflagrante 2309 o alimentazione inclusa? | Confrontare struttura e uso con SAMR; documentare CCC per gli elementi pertinenti. |
| SRRC / radio | Trasmissione Wi-Fi, Bluetooth, LTE/5G o altra banda? | Dati radio e antenna, condizioni del modulo e codice CMIIT. |
| NAL / accesso rete | Modello cellulare nel catalogo di apparati per rete pubblica? | Classificazione dell’intero prodotto e decisione sulla categoria. |
| China RoHS | Quali marcature ora e quali obblighi nel 2027? | Dichiarazioni di sostanze, periodo ambientale e piano di conformità. |
| Marchio cyber volontario | Telecamera autonoma Internet per consumatori e adesione scelta? | Livello, test, deposito e corretta esposizione del marchio. |
| Sicurezza pubblica | Inserimento in un sistema coperto dal regolamento del 2025? | Separare obblighi di fornitore e gestore: installazione, avvisi, deposito e conservazione. |
| Video / persone | Chi tratta volti, voci o dati biometrici? | Ruoli, informative, accessi, cloud e trasferimenti. |
Quando la CCC si applica alla telecamera e quando no
La CCC è basata sui codici e sulle definizioni del catalogo SAMR/CNCA. Una normale telecamera IP interna non rientra automaticamente nella CCC soltanto perché elettronica o destinata alla sicurezza. I prodotti di monitoraggio antideflagranti figurano invece nella categoria 2309: per telecamere in atmosfere esplosive va controllato tale ambito. Prima di concludere occorre verificare aggiornamenti e struttura del prodotto.
La pagina CNCA aggiornata ad agosto 2026 è un indice delle regole attuative CCC, non un atto autonomo che sostituisca le definizioni giuridiche del catalogo. Riporta 17 grandi classi e 106 tipi di prodotto, tra cui il monitoraggio antideflagrante (2309). Per decidere occorre confrontare le definizioni SAMR del 2023 con i successivi avvisi SAMR di ampliamento richiamati da CNCA e con le regole attuative di prodotto. Né il nome commerciale né l’indice bastano a decidere l’obbligo.
Classificare a parte alimentatori, spine, accumulatori portatili e power bank inclusi: possono avere autonomi obblighi CCC a seconda del catalogo. L’assenza di CCC per il corpo macchina non libera automaticamente l’alimentatore. Per l’elettronica generale si veda regole cinesi per prodotti elettronici, per power bank venduti separatamente requisiti cinesi dei power bank.
Omologazione radio e accesso alla rete pubblica: verifiche distinte
Le trasmissioni Wi-Fi, Bluetooth e cellulari richiedono analisi radio. Il provvedimento MIIT n. 57 prevede in generale l’omologazione degli apparati trasmittenti compresi, salvo i dispositivi idonei a bassa potenza e breve portata. Controllare bande, potenza, antenna, condizioni d’impiego dei moduli approvati, firmware e codice CMIIT ID. Un modulo approvato non garantisce che ogni configurazione della telecamera sia autorizzata.
La comunicazione MIIT del 2014 distingue i moduli radio completi non autonomi dai moduli soggetti a limitazioni. Se una videocamera integra un modulo completo omologato nel rispetto delle condizioni d’uso, deve indicare il CMIIT ID del modulo sull’etichetta o nelle istruzioni; non ne deriva automaticamente un secondo obbligo di omologazione dell’intero dispositivo. Un modulo soggetto a limitazioni integrato in una videocamera autonoma richiede invece, di norma, l’omologazione del prodotto finito, con eventuali prove ridotte. Occorre documentare classe del modulo, antenna e condizioni d’integrazione.
Il permesso di accesso alle reti pubbliche di telecomunicazione, NAL, segue un elenco diverso. Ethernet e Wi-Fi ordinario non lo fanno scattare automaticamente. Per una telecamera integrata 4G/5G va classificato il dispositivo completo e documentata la categoria: non presumere che basti l’approvazione del modem o che tutte le telecamere LTE richiedano la medesima licenza. Si veda regime cinese dei terminali mobili.
Va identificato anche il venditore: l’articolo 23 dell’Ordine MIIT n. 57 richiede la registrazione delle vendite di apparecchi radio soggetti ad omologazione. Le indicazioni MIIT distinguono il terzista senza vendite proprie dal produttore, importatore o distributore che commercializza il modello. Assegnare questa responsabilità non sostituisce l’omologazione del prodotto.
China RoHS: il periodo transitorio per le telecamere fino al 2027
Le regole generali China RoHS (provvedimento MIIT n. 32) impongono informazioni e marcature sulle sostanze per le apparecchiature nel loro ambito, anche al di fuori del catalogo che richiede la valutazione di conformità. Preparare dichiarazioni dei materiali, periodo d’uso ambientalmente sicuro e marcature cinesi corrette per telecamera e accessori pertinenti.
Il catalogo RoHS 2026 comprende telecamere che acquisiscono immagini, video o audio nella categoria dei dispositivi di monitoraggio. Per queste telecamere l’ulteriore fase di limiti alle sostanze e valutazione di conformità è prevista dal 1° agosto 2027. Non confonderla con gli obblighi di marcatura già attuali. Pianificare GB 26572—2025, dieci sostanze, esenzioni, certificazione o autodichiarazione e caricamento dei risultati sulla piattaforma China RoHS quando pertinente; la scadenza 2027 non è un obbligo generale già in vigore.
Etichetta volontaria di cybersicurezza per videocamere consumer connesse
Le regole CAC/MIIT/MPS pubblicate a giugno 2026 riguardano telecamere autonome per consumatori con collegamento Internet, non quelle destinate alla sicurezza pubblica. L’adesione del produttore è volontaria. Se scelta, si applicano TC260-PG-20265A, livelli da una a tre stelle, test e registrazione, con validità del marchio di tre anni. Non è CCC né SRRC. Modifiche a chip, firmware, modulo di comunicazione o accessi possono comportare una nuova valutazione.
Installazione in luoghi pubblici: conservazione, registrazione e privacy
Il regolamento del Consiglio di Stato in vigore dal 1° aprile 2025 disciplina determinati sistemi video per la sicurezza pubblica in luoghi pubblici, comprese installazione, segnaletica, registrazione e conservazione. Il minimo di trenta giorni concerne quei sistemi, non qualsiasi telecamera domestica. Per i fornitori possono valere obblighi di evitare software malevolo e correggere vulnerabilità.
L’autorizzazione a installare costituisce una verifica distinta. Nei luoghi dell’articolo 7 le telecamere di pubblica sicurezza previste possono essere installate soltanto dalle autorità designate o dai gestori responsabili. L’articolo 9 riserva l’installazione necessaria negli altri luoghi pubblici ai soggetti tenuti a garantirne la sicurezza. L’articolo 8 vieta telecamere all’interno di camere di alberghi e alloggi, dormitori, docce e servizi igienici pubblici, spogliatoi, stanze per l’allattamento, camerini e altri spazi lesivi della riservatezza. Prima dell’installazione verificare luogo esatto, inquadratura e titolo dell’installatore.
La conservazione minima di 30 giorni non riguarda indistintamente qualsiasi videocamera in un luogo pubblico. L’articolo 17 si applica ai sistemi di sicurezza pubblica disciplinati, mentre l’articolo 9 esclude espressamente tale obbligo per determinate installazioni in altri luoghi pubblici non rientranti nell’articolo 7. Per i sistemi dell’articolo 7 il gestore deve generalmente registrare il sistema entro 30 giorni dall’attivazione (articolo 14); trascorsi 30 giorni vanno cancellate le immagini il cui scopo è stato raggiunto, salvo un diverso termine di legge (articolo 17). Prima classificare il luogo e il gestore.
Se si trattano immagini identificabili, la legge cinese sulla protezione delle informazioni personali impone di verificare base giuridica, informative, accessi, conservazione ed eventuali trasferimenti esteri. L’articolo 26 prevede regole speciali e segnalazione visibile nei luoghi pubblici. Una certificazione di prodotto non legittima installazione o trattamento illecito: mappare separatamente cloud, app e gestore.
L’articolo 26 della legge cinese sulle informazioni personali limita inoltre l’uso di immagini e dati identificativi raccolti in luoghi pubblici a scopi di sicurezza pubblica, salvo consenso separato dell’interessato. Il consenso non elimina i divieti d’installazione o gli altri requisiti; l’analisi video commerciale richiede una valutazione giuridica autonoma.
Fascicolo di lancio: prove, responsabilità e autorizzazione
Prima dell’importazione o della pubblicazione dell’offerta in Cina servono un parere di classificazione firmato e un fascicolo per il modello specifico. «Non applicabile» va motivato indicando fatti e versione del catalogo.
| Controllo prima della vendita | Documento da conservare | Responsabile |
|---|---|---|
| Modello e CCC | Targa, distinta base, alimentazione e motivazione dei codici | Produttore e importatore |
| Radio e NAL | Specifiche RF, integrazione modulo, CMIIT e valutazione NAL per SIM | Tecnici radio e telecomunicazioni |
| RoHS e marcatura | Materiali, etichette, esenzioni e piano 2027 | Qualità e acquisti |
| Cloud e impianto | Flussi, periodi di conservazione, ruoli e limiti nei luoghi pubblici | Fornitore app e gestore |
| Autorizzazione vendita | Targa/manuale in cinese, varianti, evidenze e criticità aperte | Responsabile del mercato |
Modifiche di modello e mercati esteri
Nuove bande, antenne, moduli, chip, firmware, cifratura, destinazioni cloud, alimentazioni o usi possono cambiare l’esito iniziale. Tracciare ogni variazione e richiedere rivalutazione quando occorre; non estendere la marcatura a varianti non controllate.
- Cambio di banda radio, antenna o trasmettitore
- Nuovo chip, firmware, cloud o controllo degli accessi
- Passaggio tra PoE, alimentatore, batteria o accessori diversi
- Passaggio dall’uso domestico alla sicurezza pubblica o zona esplosiva
Questa pagina collega i diversi regimi per telecamere nel mercato cinese. Per l’elettronica generale vedere regole cinesi per prodotti elettronici, per terminali mobili regime cinese dei terminali mobili e per la stessa telecamera nel Regno Unito norme britanniche sulle telecamere di sicurezza; nessuno sostituisce la classificazione della versione cinese.
Domande frequenti sulla conformità delle telecamere
Una telecamera PoE cablata richiede CCC?
Non soltanto perché sorveglia. Verificare catalogo e alimentatore; una variante antideflagrante può rientrare in una specifica voce CCC.
Basta la SRRC del modulo Wi-Fi?
Non automaticamente. Un modulo completo omologato può seguire il percorso di indicazione del relativo CMIIT ID, se correttamente integrato; un modulo limitato richiede generalmente omologazione della videocamera finita. Verificare classe, antenna e condizioni.
La SIM 4G obbliga sempre al permesso NAL?
Impone di verificare il catalogo NAL per l’apparato completo, oltre alla radio; la SIM da sola non stabilisce la classificazione.
Che cosa cambia il 1° agosto 2027?
Per le telecamere comprese che catturano immagini, video o audio entra la fase aggiuntiva China RoHS; i precedenti obblighi informativi sono distinti.
Il nuovo marchio cyber con stelle è obbligatorio?
No. Le regole del 2026 stabiliscono adesione volontaria e non comprendono le telecamere per la sicurezza pubblica.
Ogni telecamera deve registrare per almeno trenta giorni?
No. Il minimo di 30 giorni dell’articolo 17 riguarda i sistemi disciplinati di sicurezza pubblica; l’articolo 9 esclude alcune installazioni in altri luoghi pubblici. Non esiste per questo regolamento un obbligo universale di 30 giorni per le videocamere domestiche.
Fonti normative ufficiali
- SAMR: catalogo CCC (2023)
- CNCA: indice delle regole CCC, agosto 2026 (verificare gli avvisi SAMR sull’ambito)
- MIIT: norme sugli apparati trasmittenti
- MIIT: chiarimenti sulla registrazione delle vendite radio
- MIIT: moduli radio completi e limitati (2014)
- MIIT: regole di accesso alle reti pubbliche
- MIIT: catalogo China RoHS (2026)
- MIIT: chiarimenti sulle scadenze RoHS
- CAC/MIIT/MPS: marchio cyber per telecamere
- SAMR: legge sulla protezione dei dati personali
- Consiglio di Stato: sistemi video pubblici