Consulenza e coordinamento normativo

Stabilire prima se il prodotto segue la via dei dispositivi medici

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

Un dispositivo medico destinato agli Emirati Arabi Uniti richiede una mappa regolatoria specifica, non un generico «certificato EAU». La Emirates Drug Establishment (EDE) gestisce i servizi di classificazione e autorizzazione alla commercializzazione dei dispositivi. La sua decisione non risolve da sola i requisiti per radio, sorgenti radiogene, importazioni o pubblicità.

Questa guida riguarda un dispositivo preciso o una famiglia di modelli definita: cosa classificare, quali ulteriori regimi verificare, quali prove richiedere al produttore e quando fermare il lancio. Non è una guida alla presentazione della pratica né una decisione ufficiale sulla classe di rischio.

Stabilire prima se il prodotto segue la via dei dispositivi medici

Si parte dall’uso medico previsto dal fabbricante, dalle dichiarazioni promozionali, dalle istruzioni e dal meccanismo d’azione. Individuare diagnosi, monitoraggio, terapia, diagnostica in vitro (IVD), software, componenti medicinali, materiali animali, sterilità, impianti e utilizzatori. Termini come «salute», «laboratorio» o «intelligente» non determinano da soli l’inquadramento.

L’EDE offre una classificazione ufficiale in base a presentazione, composizione, uso e progettazione. La lettera determina categoria ed eventuale obbligo di autorizzazione EDE. È utile al confine tra dispositivo, farmaco e prodotto benessere. Non trasferire automaticamente una classe UE o USA negli EAU.

Regimi normativi che possono applicarsi allo stesso dispositivo

Caratteristica che attiva la verifica Regime da esaminare Decisione prima della spedizione
Destinazione medicaClassificazione EDE e, se richiesta, autorizzazione di commercializzazioneConfermare categoria, modelli e richiedente; verificare registrazione della società e dello stabilimento.
Reagente, test o componente medicinaleConfine EDE tra dispositivo/IVD, prodotto sanitario generale e farmacoDocumentare uso, campione, composizione e azione principale; chiedere classificazione se incerti.
Radio o telecomunicazioni integrateOmologazione TDRA quando l’apparato rientra nell’ambitoIdentificare moduli, frequenze, modelli e approvazioni TDRA; l’EDE non le sostituisce.
Generatore di raggi X o altra sorgente regolataAutorizzazioni FANR per attività con radiazioni, quando applicabiliVerificare permessi separati per importatore, installatore e struttura operativa; registrare il dispositivo non autorizza l’uso.
Campagna pubblicitaria o promozione di prodotto medicoLicenza pubblicitaria EDE se applicabileConfrontare indicazioni approvate, licenza e condizioni prima della pubblicazione.

Per le apparecchiature radio o di telecomunicazione soggette a TDRA, la politica di omologazione di tipo V4 è in vigore dal 1° maggio 2026. Verificare la registrazione del fornitore, l’approvazione dell’esatta configurazione e l’eventuale nulla osta doganale. Questo percorso si applica solo quando pertinente, non automaticamente a ogni dispositivo medico.

Quattro configurazioni: verifiche diverse, non classi automatiche

  • Strumento chirurgico riutilizzabile non connesso: Verificare destinazione, contatto, sterilizzazione dichiarata, ricondizionamento e modelli. Un certificato estero è prova, non autorizzazione EAU.
  • Monitor da letto del paziente con Bluetooth: Valutare separatamente funzione clinica con EDE e modulo radio con TDRA, assicurando corrispondenza della configurazione in vendita.
  • Unità radiografica diagnostica mobile: Pianificare l’autorizzazione EDE e verificare con la struttura i requisiti FANR per possesso, trasporto, installazione e uso clinico. Le autorizzazioni non sono intercambiabili.
  • Kit diagnostico in vitro: Specificare campione, analita, popolazione, utilizzatore e finalità diagnostica. Non trattare ogni kit come prodotto benessere di consumo.

Modelli, istruzioni e prove del dispositivo per EDE, TDRA e FANR

Richiedere un fascicolo unico collegato ai singoli modelli prima di nominare il partner locale. Questi sono controlli dipendenti dal prodotto, non documenti obbligatori indistintamente per tutti.

  • Matrice modelli/SKU con nomi, componenti, accessori, versione software, imballaggio effettivo e destinazione.
  • Bozze definitive di etichette, imballaggi interno/esterno, istruzioni, indicazioni, avvertenze, controindicazioni e indicazioni sterile/monouso.
  • Identità di fabbricante, titolare dell’autorizzazione (MAH), stabilimento, richiedente EAU e catena di deleghe.
  • Certificati di libera vendita/registrazione d’origine e documenti CE/FDA o altri pertinenti; controllare validità e legalizzazioni EDE.
  • Motivazione del rischio e delle prestazioni con dati clinici/sicurezza; EDE elenca dati aggiuntivi di sicurezza ed efficacia per classi III/IV.
  • Se pertinenti, validazione sterilizzazione/ricondizionamento, software/cybersecurity, prove elettriche e radio, materiali animali, campioni e analisi.

Etichette e codici dei dispositivi prima dell’importazione negli EAU

EDE chiede descrizioni, usi, taglie e modelli, immagini dell’imballaggio, opuscoli, manuali e precauzioni. Per classificare accetta informazioni in inglese o arabo: ciò non costituisce autorizzazione generale a usare etichette commerciali solo inglesi. Verificare presentazione approvata e regole linguistiche prima della stampa.

L’articolo 38, comma 1, del Decreto-legge federale degli EAU n. 38 del 2024 richiede che i dati delle etichette interna ed esterna e del foglio informativo corrispondano alla presentazione autorizzata (oppure ai pertinenti dati del Paese d’origine se il prodotto è esentato dall’autorizzazione alla commercializzazione). L’articolo 38, comma 2, richiede che il foglio informativo interno, cartaceo o elettronico, sia almeno in arabo e in inglese, salvo deroga disposta dal presidente o da un suo delegato. Questa prescrizione di legge non coincide con la lingua accettata per una domanda di classificazione e non stabilisce, da sola, la lingua di ogni parte dell’imballaggio esterno.

La pagina EDE indica domanda da 100 AED, registrazione da 5.000 AED, durata pubblicata di 45 giorni lavorativi e certificato valido cinque anni dall’approvazione del comitato. La classificazione è indicata a 500 AED e dieci giorni lavorativi. Sono dati del servizio, non un preventivo complessivo né una garanzia sui tempi.

  1. Congelare uso previsto, configurazione, etichette e SKU da sottoporre alla decisione EAU.
  2. Risolvere classificazione EDE e, se necessaria, ottenere autorizzazione tramite richiedente idoneo e licenziato; verificare prima produttore e MAH.
  3. Chiudere eventuali verifiche TDRA/FANR e concordare gli adempimenti doganali con l’importatore responsabile.
  4. Verificare che pubblicità, ordini, merce importata e consegnata coincidano con le autorizzazioni; ottenere separatamente quella pubblicitaria.

Modifiche al dispositivo che richiedono nuove verifiche EDE o parallele

Dopo l’autorizzazione occorre mantenere tracciabili modelli e dichiarazioni approvati, reclami e misure correttive. EDE offre un servizio per modificare i dati autorizzati; identificare la procedura prima di distribuire dispositivi modificati.

  • Nuova indicazione, popolazione, risultato diagnostico o promessa pubblicitaria.
  • Cambio di modulo radio, funzione software, generatore X, sterilità o componente critico.
  • Nuovo stabilimento, fabbricante legale, codice modello, etichetta o richiedente EAU.

Definire la classificazione EDE prima di importare o pubblicizzare il dispositivo

Per casi dubbi predisporre destinazione d’uso, matrice modelli, etichette e scheda tecnica e richiedere classificazione EDE. Se necessaria l’autorizzazione, verificare prima richiedente, produttore e MAH. L’iter di deposito completo è nella guida collegata.

Questa pagina tratta l’interazione dei regimi per i dispositivi medici in generale. I dispositivi indossati hanno specifiche questioni progettuali e di monitoraggio trattate in una guida distinta. Senza identità, categoria e ulteriori permessi verificati non si dovrebbe promettere una data di ingresso legale sul mercato. procedura di registrazione dei dispositivi medici negli EAU; percorso per dispositivi medici indossabili negli EAU.

Normativa EAU e fonti ufficiali EDE, TDRA e FANR

Dispositivi negli EAU: CE, fogli bilingui, radio e raggi X

Marchio CE o FDA 510(k) permettono automaticamente di vendere negli EAU?

No. EDE include certificazioni straniere tra le prove, ma ha un proprio servizio di autorizzazione nazionale. Possono applicarsi ulteriori regimi.

Un produttore estero senza magazzino EAU può chiedere la classificazione?

EDE ammette privati e imprese alla classificazione. Non significa poter presentare domanda di autorizzazione: per questa servono requisiti distinti per MAH e richiedente licenziato.

Un’etichetta soltanto inglese è sempre sufficiente?

Non necessariamente. L’articolo 38, comma 2, del Decreto-legge federale n. 38 del 2024 richiede almeno arabo e inglese nel foglio informativo interno, cartaceo o elettronico, salvo deroga ufficiale. Verificare a parte etichette approvate e regole linguistiche: la lingua ammessa per la classificazione non esonera dai requisiti del foglio informativo.

EDE autorizza anche il modulo Bluetooth o Wi-Fi?

Non necessariamente. Controllare a parte ambito TDRA, identità dell’apparato e configurazione radio: i rischi disciplinati sono differenti.

Un ospedale può usare subito un apparecchio X dopo il certificato EDE?

Non presumerlo. FANR regola le attività con radiazioni ionizzanti; verificare autorizzazione dell’operatore, inventario e condizioni prima di installare o usare.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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