Consulenza e coordinamento normativo

Classificare l’aspirapolvere prima di scegliere le regole

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

Non esiste un unico «certificato britannico» valido per tutti gli aspirapolvere. Il percorso dipende da modello, alimentazione, modalità di pulizia, radio, operatori e destinazione: Gran Bretagna (GB) o Irlanda del Nord (NI). La marcatura CE/UKCA non sostituisce obblighi di progettazione ecocompatibile, rifiuti e spine.

Classificare l’aspirapolvere prima di scegliere le regole

Registrare uso previsto, alimentazione e costruzione. Le indicazioni «senza fili», «aspiraliquidi» o «robot» incidono sull’ecodesign, ma non escludono automaticamente sicurezza elettrica, compatibilità elettromagnetica (EMC), RoHS o rifiuti.

ConfigurazionePrimo esame ecodesignVerifica necessaria
Aspirapolvere a secco alimentato da rete, verticale o a trainoPotenzialmente soggetto al Regolamento 666/2013.Uso domestico/commerciale, bocchette, cavo, potenza e prestazioni.
Ibrido rete e batteriaEspressamente incluso se ricorrono gli altri presupposti.La batteria non esenta di per sé l’ibrido.
Scopa o portatile solo a batteriaI modelli a batteria sono esclusi dal 666/2013.Valutare separatamente caricatore, batteria, sicurezza, EMC e ambiente.
Robot, umido, umido/secco, centralizzato o industrialeCategorie escluse secondo definizioni normative.Verificare costruzione e uso: chiamarlo «industriale» non basta.
Aspirapolvere commerciale a secco di retePotenzialmente incluso: commerciale non equivale a industriale.Esaminare dichiarazione del fabbricante, impiego ed esclusioni.

Per gli aspirapolvere professionali o industriali occorre verificare separatamente anche l’applicabilità delle norme sulla sicurezza delle macchine. L’esclusione degli elettrodomestici destinati all’uso domestico è condizionata: un apparecchio commerciale o industriale non va automaticamente valutato solo secondo le norme sulla sicurezza elettrica domestica. Verificare destinazione d’uso, struttura, rischi elettrici e mercato GB/NI.

Matrice dei regimi applicabili all’aspirapolvere

Le discipline possono cumularsi. «Potenzialmente» impone verifiche di ambito, non sempre ogni prova o marcatura.

Disciplina e presuppostoProva o azione sul modello
Electrical Equipment (Safety) Regulations 2016 – tensione/alimentazioneEsaminare motore, cavo, caricatore, isolamento, surriscaldamento, guasti e avvertenze. Per un corpo a batteria a bassa tensione qualificare separatamente il caricatore di rete.
Norme sulla sicurezza delle macchine del 2008 — modelli professionali o industriali eventualmente inclusiValutare parti mobili, rischi meccanici, protezioni e istruzioni. L’esclusione per gli elettrodomestici opera nella misura in cui siano coperti dalle norme sulla sicurezza elettrica; definire regime applicabile ed eventuali sovrapposizioni per il modello.
Electromagnetic Compatibility Regulations 2016 – emissioni/immunitàVerificare motore, elettronica e caricatore; raccogliere prove EMC pertinenti e considerare esclusioni.
Radio Equipment Regulations 2017 – Wi-Fi/BluetoothPer robot connessi verificare spettro, sicurezza, EMC e interazioni con altri regimi.
RoHS Regulations 2012 – apparecchiature elettriche/elettronicheOttenere documenti su materiali e componenti e sostanze limitate; verificare esenzioni attuali.
Ecodesign Regulations 2010 e 666/2013 – apparecchi rete/ibridi inclusiDocumentare consumo, raccolta polvere, riemissione, rumore e durata secondo le disposizioni applicabili.
RAEE/WEEE – prima immissione sul mercatoAttribuire ruolo di produttore, iscrizione, rendicontazione, bidone barrato, data e informazioni sul trattamento: CE/UKCA non basta.
Batterie, spine, sicurezza generale – se applicabiliDistinguere massa batterie da apparecchiature; controllare spine britanniche secondo le norme del 1994 e rischi residui.

Ecodesign: decisiva la tipologia del dispositivo

Il Regolamento 666/2013 riguarda aspirapolvere alimentati da rete, compresi ibridi, ma esclude apparecchi a batteria, robot, umidi, umido/secco, industriali, centralizzati, lucidatrici e aspiratori esterni. Un aspirapolvere commerciale a secco di rete non è escluso solo perché usato in ufficio. Per i casi dubbi valgono le definizioni di legge.

Per i modelli inclusi, da settembre 2017 valgono tra l’altro potenza nominale inferiore a 900 W e consumo annuo inferiore a 43 kWh, insieme ai requisiti pertinenti di raccolta, riemissione polvere, rumorosità e durata. Non estendere tali limiti ai robot o ai modelli esclusivamente a batteria esclusi; i watt da soli non bastano.

L’etichetta energetica non coincide con l’ecodesign. Il Regolamento UE 665/2013 sulle etichette degli aspirapolvere è stato annullato con effetto da gennaio 2019, senza annullare il 666/2013. Non usare vecchie etichette A–G o classi energetiche fornite dal produttore. Verificare le norme vigenti in GB/NI prima della stampa.

Anche il database legislativo britannico qualifica il regolamento 665/2013 come annullato. La vecchia etichetta energetica non va confusa con gli obblighi di ecodesign distinti.

GB e NI: marcature e soggetti responsabili

In GB UKCA o CE possono essere accettati nei regimi pertinenti alle rispettive condizioni. In NI si usa normalmente CE; CE più UKNI riguarda determinati casi di valutazione obbligatoria da ente britannico. UKCA da solo non è sufficiente in NI. Non tutti gli aspirapolvere richiedono un «certificato UKCA» esterno a pagamento: prima individuare la procedura.

Individuare fabbricante giuridico, eventuale importatore britannico e distributore. Commercializzare con marchio proprio può comportare obblighi del fabbricante. Un PDF generico della fabbrica non sostituisce fascicolo tecnico e dichiarazione del modello. Esaminare separatamente gli operatori NI/UE.

Aspirapolvere connessi: obblighi di cibersicurezza in GB e Irlanda del Nord

Un robot aspirapolvere con app cloud o un modello controllabile via rete richiede una verifica autonoma della sicurezza dei prodotti connessi. L’esclusione dall’ecodesign degli aspirapolvere non esclude automaticamente gli obblighi cyber. La classificazione riguarda il prodotto finito, non solo il modulo radio.

Mercato e condizioneConseguenze e proveDecisione necessaria
GB: aspirapolvere di consumo con connessione internet/rete, salvo esclusioniIl regime PSTI si applica dal 29 aprile 2024. Per i prodotti compresi verificare protezione delle password, canale per le vulnerabilità, periodo minimo pubblicato degli aggiornamenti di sicurezza e Statement of Compliance che accompagna il prodotto; gli obblighi dei fabbricanti, importatori e distributori differiscono.Identificare connessioni, aggiornamenti, prove, Statement of Compliance e responsabile.
Irlanda del Nord: aspirapolvere radio connesso a internet, ad esempio robot Wi-FiLe norme radio NI attuano i requisiti aggiuntivi di cibersicurezza del regolamento (UE) 2022/30 per apparecchi interessati immessi sul mercato dal 1º agosto 2025, tra cui protezione della rete e, alle condizioni previste, dei dati personali.Determinare ambito, prove tecniche, valutazione e dichiarazione per NI.
Distribuzione GB–NI, collegamento cablato o prodotto offlineIl PSTI prevede una specifica eccezione NI per determinate merci soggette alla normativa del Windsor Framework. Per il PSTI non è indispensabile un chip radio: può rilevare anche la rete cablata. Il modello offline non è automaticamente soggetto.Ricostruire collegamenti effettivi, destinazione consumer, mercato ed eccezioni.

I documenti PSTI e la Statement of Compliance non sostituiscono le dichiarazioni CE/UKCA. PSTI GB e cibersicurezza radio NI vanno valutati separatamente; non esiste un certificato Wi-Fi universale.

Fascicolo probatorio relativo al modello

Predisporre documentazione versionata per ogni famiglia e per configurazioni di alimentazione/radio sostanzialmente diverse. È una mappa probatoria, non una richiesta universale di tutti gli esami.

  • Identità: modello/SKU, revisione, foto, uso, destinazione GB/NI e ruoli di fabbricante, importatore e marchio.
  • Elettricità: dati di targa, schemi, rischi termici e isolamento, cavo, caricatore e protezioni.
  • EMC/radio: emissioni e immunità del motore/controllo, frequenze, modulo e antenna.
  • Ecodesign ove applicabile: potenza, calcolo annuo, bocchette, raccolta, riemissione, rumore e durata tubo/motore.
  • Materiali: distinta componenti, dichiarazioni RoHS, esenzioni e tracciabilità delle sostituzioni.
  • Batterie/rifiuti: specifiche, protezione ricarica, masse separate di batterie e apparecchi, produttore e simboli.
  • Conformità: norme giuridiche, standard e versioni, rapporti, rischi, fascicolo tecnico e dichiarazioni corrette.
  • Lancio: grafica marcature, targa, lotto, indirizzi, spina, istruzioni e avvisi.
  • Per modelli connessi: schema di rete, gestione password, contatto per vulnerabilità, durata minima pubblicata degli aggiornamenti, versioni firmware, Statement of Compliance PSTI se dovuta e prove di cibersicurezza radio NI.
  • Configurazione professionale/industriale: prova della destinazione d’uso, verifica delle norme sulle macchine, rischi meccanici e protezioni e, se pertinenti, documenti di conformità e istruzioni specifici delle macchine.

Etichette e controlli prima della vendita

Non commercializzare finché ogni controllo non abbia responsabile e prova: superare una prova elettrica non sana errori di ecodesign o etichetta.

  1. Bloccare configurazione e mercato; classificare rete, ibrido, batteria, robot, umido o industriale.
  2. Approvare l’applicabilità normativa, le esclusioni e le differenze per NI.
  3. Completare prove e documenti; comprovare affermazioni HEPA, allergie, aspirazione e rumore.
  4. Approvare dichiarazioni, via CE/UKCA e identificazione di prodotto e operatori.
  5. Per i modelli connessi confermare separatamente PSTI in GB e cibersicurezza radio in NI e approvare la documentazione di accompagnamento.
  6. Verificare spina/caricatore, istruzioni e avvertenze appropriate.
  7. Attribuire obblighi RAEE e batterie prima della prima fornitura pertinente.
  8. Conservare fascicolo, tracciabilità lotti, reclami, misure correttive e controllo modifiche.

Modifiche che richiedono una nuova valutazione

Riaprire la valutazione quando una modifica incide sulla base della conformità. Una scatola nuova non sana una modifica tecnica.

  • Motore o firmware diverso: rivalutare potenza, temperatura, EMC e prove ecodesign.
  • Bocchetta, tubo o filtro nuovo: rivalutare raccolta, riemissione, durata e pubblicità.
  • Aggiunta Wi-Fi/Bluetooth o caricatore: rivedere radio, sicurezza, EMC, etichette e dichiarazioni.
  • Nuovo marchio/importatore o espansione GB→NI: rivedere soggetti, CE/UKNI, documenti e rifiuti.
  • Modifiche al cloud, firmware Wi-Fi, abbinamento o politica aggiornamenti richiedono riesame delle prove PSTI/NI e del periodo di supporto dichiarato.

Domande specifiche sulla conformità degli aspirapolvere

Il limite di 900 W vale per una scopa elettrica senza fili?

Non in quanto aspirapolvere: i modelli esclusivamente a batteria sono esclusi dal 666/2013. Verificare se è ibrida e le altre norme.

Posso vendere in Inghilterra un modello CE senza UKCA?

CE è riconosciuto nei regimi GB pertinenti, ma occorrono conformità, documenti, dichiarazioni e verifiche su importatore, spina e rifiuti.

Serve l’etichetta energetica A–G nel 2026?

Non basarsi sul 665/2013 annullato. L’ecodesign 666/2013 è distinto; verificare la disciplina attuale GB/NI prima di stampare.

Un robot Wi-Fi è esente da tutte le regole britanniche?

No. L’esclusione ecodesign non elimina radio, sicurezza del caricatore, RoHS, RAEE e batterie.

Basta un rapporto CE della fabbrica per il mio marchio?

No. Il marchio proprio può attribuire doveri di fabbricante: verificare modello, dichiarazioni, fascicolo, indirizzi, spina e rifiuti.

Un robot Wi-Fi necessita di una dichiarazione di cibersicurezza oltre a CE/UKCA?

Potenzialmente sì. In GB il PSTI può richiedere una Statement of Compliance che accompagni il dispositivo connesso destinato ai consumatori. In NI specifiche radio connesse a internet sono soggette a requisiti aggiuntivi. Verificare ambito ed eccezioni di ciascun mercato; i documenti non si sostituiscono.

Fonti ufficiali per verificare il percorso

Altri percorsi di prodotto

Limiti dell’analisi: La mappa non è un certificato né garantisce l’accesso al mercato. Contano modello e disposizioni vigenti alla prima immissione.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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