Consulenza e coordinamento normativo

Scegliere il percorso: classe di rischio e origine produttiva

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

La consulenza per la registrazione dei dispositivi medici in Cina deve chiarire il percorso normativo prima di commissionare prove specifiche per la Cina o tradurre l’intero fascicolo. La scelta dipende da destinazione d’uso, classe di rischio, luogo di produzione, prove disponibili e richiedente, non solo dalla situazione nell’UE o negli Stati Uniti.

Scegliere il percorso: classe di rischio e origine produttiva

Secondo il provvedimento SAMR n. 47, la classe I è soggetta a deposito della documentazione, mentre le classi II e III richiedono la registrazione. L’autorità cambia anche in base alla produzione nazionale o all’importazione. La tabella è orientativa, non attribuisce una classe al singolo prodotto.

Dispositivo e originePercorso normativoPrima verifica
Classe I prodotta in CinaDeposito presso l’autorità di vigilanza sui medicinali competente per una città suddivisa in distretti.Identificare il produttore legale e giustificare la classe I.
Classe I importataDeposito presso la NMPA.Accertare importazione, soggetto estero e rappresentante in Cina.
Classe II prodotta in CinaRegistrazione presso l’autorità provinciale.Verificare classe e assetto giuridico di richiedente e produzione.
Classe III prodotta in CinaRegistrazione presso la NMPA.Verificare rischi elevati, destinazione d’uso e linee guida applicabili.
Classe II o III importataRegistrazione presso la NMPA.Accertare importazione, rappresentante, percorso clinico e titolarità del fascicolo.

Quattro elementi che possono cambiare la classificazione

Si parte dalle regole e dal catalogo cinesi, non dal certificato estero. Se manca una voce idonea nel catalogo, può servire una conferma della classe; il provvedimento n. 47 contempla anche la domanda diretta in classe III per un nuovo dispositivo non catalogato. Valutare insieme:

  • Destinazione medica precisa, indicazioni, dichiarazioni promozionali, utilizzatori e ambiente d’uso: le affermazioni commerciali possono modificare l’ambito.
  • Invasività, impianto, funzionamento attivo, contatto con il paziente e decisioni critiche: durata e rischio sono rilevanti.
  • Funzioni software, algoritmi, accessori e kit: dispositivi simili possono avere classi diverse in Cina.
  • Varianti, stabilimenti e origine nazionale o importata: influiscono su raggruppamento, prove e autorità.

Matrice delle lacune: disporre di rapporti non significa che siano accettati

Ogni documento già disponibile va confrontato con la destinazione d’uso in Cina, i requisiti tecnici del prodotto e le norme obbligatorie applicabili. Prova disponibile e prova riutilizzabile sono concetti distinti.

Elementi disponibiliVerifica specifica per la CinaDecisione prima dei costi
Fascicolo UE/FDA, rischi, rapporti di provaConfigurazioni e metodi provati dimostrano conformità ai requisiti tecnici cinesi e alle norme obbligatorie?Motivare il riuso, integrare studi o commissionare prove mirate; non presumere l’accettazione di tutti i rapporti esteri.
Letteratura, equivalenza e studi cliniciÈ applicabile l’esenzione dalla valutazione clinica oppure i dati coprono indicazioni e differenze del dispositivo?Documentare esenzione o valutazione; pianificare uno studio conforme solo se le prove non bastano.
Documenti sulla commercializzazione e atti del fabbricanteSono coerenti i documenti attestanti la commercializzazione del dispositivo importato, il richiedente, i siti produttivi e l’identità del prodotto? Vi sono eccezioni?Verificare gli elementi prima della traduzione e del deposito.
Documenti cinesi, rappresentante e modificheTraduzioni riconducibili agli originali? Etichette, software o produzione hanno modificato l’ambito?Assegnare responsabilità e correggere incongruenze prima di scegliere il percorso.

Quattro passaggi decisionali prima del deposito

La sequenza serve per decidere se procedere o fermarsi, non è un elenco completo delle operazioni di presentazione:

  1. Passaggio 1 — Definire il dispositivo: uso, varianti, meccanismo, rischi, accessori, siti e autorizzazioni già ottenute.
  2. Passaggio 2 — Redigere una motivazione per classe e origine in Cina, individuare l’autorità e annotare le incertezze da chiarire.
  3. Passaggio 3 — Confrontare gli obblighi cinesi con prove, dati clinici, qualità, etichette e titoli d’importazione; assegnare ogni lacuna.
  4. Passaggio 4 — Stabilire l’ordine: chiarire la classe incerta, risolvere i divari decisivi, nominare i soggetti necessari e avviare l’attuazione.

Richiedenti esteri, eccezioni e gestione delle modifiche

Il soggetto estero che richiede la registrazione o il deposito deve nominare come rappresentante un’impresa dotata di personalità giuridica stabilita in Cina. Resta responsabile della veridicità dei documenti e della qualità lungo il ciclo di vita. Il fascicolo è presentato in cinese, con gli originali in caso di traduzione. Per l’importazione è di norma richiesta prova della commercializzazione nel paese o territorio pertinente, fatte salve le alternative e l’eccezione per determinati dispositivi innovativi dell’articolo 18. La marcatura CE non è un’autorizzazione cinese.

Non presumere che studi clinici o prove eseguite esclusivamente in laboratori cinesi siano sempre obbligatori, né che sia possibile cambiare il richiedente senza una valutazione specifica. Il provvedimento n. 47 consente prove eseguite dal richiedente o da un ente qualificato incaricato e distingue esenzione dalla valutazione clinica, letteratura/equivalenza e studi. La produzione in Cina può ricadere nell’avviso NMPA del 2025 sulla fabbricazione locale di dispositivi importati già registrati; ammissibilità e riutilizzo del fascicolo richiedono valutazione individuale. Per progetti oltre il 1° novembre 2026 considerare le nuove buone pratiche di fabbricazione in vigore da tale data.

Dove termina la strategia e inizia l’esecuzione

La consulenza produce una motivazione scritta della classe, la scelta del percorso, una matrice di lacune prioritarie e la successiva azione prudente. Deposito operativo, rappresentanza e certificazione generale sono attività separate:

Fonti normative ufficiali

Per decisioni sul singolo prodotto consultare l’originale cinese vigente e gli avvisi NMPA aggiornati; le versioni inglesi sono indicative.

Domande che orientano la scelta

La marcatura CE o l’autorizzazione FDA sostituisce la registrazione NMPA?

No. Può fornire prove utili, ma classe, percorso, requisiti tecnici e motivazione clinica per la Cina vanno valutati autonomamente.

La classe I esclude depositi e prove?

No. Per la classe I si applica il deposito, non la registrazione delle classi II/III. Requisiti tecnici e prove restano importanti; l’assenza di esame di registrazione non elimina gli obblighi.

Per le classi II e III serve sempre uno studio clinico?

No. Prima verificare esenzioni dalla valutazione clinica, poi letteratura e dati di dispositivi comparabili. Lo studio dipende dall’insufficienza delle prove per il dispositivo e le sue indicazioni.

Il distributore cinese è automaticamente il nostro rappresentante?

No. Il richiedente estero deve nominare una persona giuridica idonea in Cina; nomina e obblighi continuativi vanno verificati separatamente dalla distribuzione.

Si può trasferire direttamente una registrazione d’importazione a un nuovo stabilimento cinese?

Non va dato per scontato. La produzione nazionale incide su richiedente e procedura. Prima di riusare il fascicolo verificare controllo societario, stabilimenti e condizioni dell’avviso NMPA del 2025.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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