Consulenza e coordinamento normativo

Ambito China RoHS: definizione di EEE e Catalogo 2026

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

Un consulente China RoHS deve stabilire prima gli obblighi di ciascun modello, da quando si applicano e chi risponde delle prove documentali. Ordinare un test non è il primo passo. Le misure del 2016 riguardano ampiamente le apparecchiature elettriche ed elettroniche prodotte, vendute o importate in Cina. L’inclusione nel Catalogo determina ulteriori limiti di sostanze e la valutazione di conformità. Serve una decisione motivata per ogni modello, non una richiesta generica di «certificato China RoHS».

Ambito China RoHS: definizione di EEE e Catalogo 2026

Costruire il fascicolo di classificazione prima di acquistare test ed etichette. La definizione comprende dispositivi e prodotti connessi dipendenti da correnti o campi elettromagnetici, con tensione nominale fino a 1.500 V CC o 1.000 V CA; sono esclusi gli impianti destinati alla generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica. Accertare:

  • Modello, funzioni, alimentazione e modalità di vendita: prodotto autonomo, accessorio o componente installato.
  • Voce precisa, definizione e note di ambito del Catalogo 2026, comprese le nuove varianti; il nome commerciale non basta.
  • Date di produzione, importazione e immissione sul mercato cinese; distinguere categorie precedenti e nuove estensioni.
  • Produttore, importatore cinese, eventuale rappresentante autorizzato, terzista e titolare del fascicolo tecnico.

Obblighi China RoHS per prodotto e data: matrice 2026–2027

Il 28 maggio 2026 il nuovo Catalogo e l’elenco delle esenzioni hanno sostituito le versioni 2018. I precedenti 12 gruppi sono stati riuniti in 10, con 23 nuove categorie: in totale 33. Le date applicabili sono diverse:

ClassificazionePercorso applicabileDecisione da registrare
Fuori dalla definizione del 2016Non applicare automaticamente China RoHS come a un’apparecchiatura inclusa.Motivare tensione, funzione ed esclusione; valutare altre regole cinesi.
Apparecchiatura inclusa, fuori dal CatalogoRestano da valutare informativa sulle sostanze e indicazione del periodo d’uso ecologico; non scatta automaticamente la valutazione del Catalogo.Convalidare le indicazioni e motivare l’assenza di una voce applicabile.
Prodotto già incluso nelle precedenti categorie ora riunite in dieciLimiti di sostanze e valutazione già applicabili; nuovo elenco delle esenzioni immediatamente in vigore.Verificare perimetro, dieci sostanze, prove e stato sulla piattaforma.
Una delle 23 nuove categorie o estensione di categoria precedenteNuovi obblighi del Catalogo dal 1° agosto 2027; non rinviare l’etichettatura generale.Preparare il piano di transizione e verificare le note per ciascuna configurazione.

Per casi dubbi prevalgono definizioni e note del Catalogo ufficiale. Tra i nuovi gruppi: power bank, smartwatch, serrature elettroniche, router, taluni dispositivi medici domestici e giocattoli elettronici. Gli accessori venduti separatamente possono seguire un percorso differente secondo l’uso finale. Un codice doganale o una denominazione industriale non dimostra un’esenzione.

La destinazione industriale non è un’esenzione generale. Il Catalogo 2026 include switch e router di rete senza limitarli ai consumatori, mentre esclude espressamente dalla voce microcomputer quelli progettati specificamente per il controllo industriale. Confrontare il dispositivo reale con definizione e decorrenza della voce; assumere che tutti i prodotti industriali siano esenti può portare a un percorso errato.

Percorsi China RoHS: autodichiarazione o certificazione volontaria statale

Per i prodotti del Catalogo, le disposizioni SAMR/MIIT del 2019 prevedono certificazione volontaria promossa dallo Stato presso ente autorizzato oppure dichiarazione di conformità del fornitore, sostenuta da prove e comunicata alla piattaforma China RoHS. «Volontaria» qualifica la certificazione opzionale, non la necessità di valutare la conformità.

  • La dichiarazione è adatta quando il fornitore responsabile controlla prove dei componenti, varianti, fascicolo tecnico e azioni correttive. Non comporta esenzione automatica da limiti o test.
  • Valutare la certificazione se richiesta dall’acquirente o motivata da attestazione indipendente e sistema qualità; considerare ambito certificato e sorveglianza successiva.
  • Per la dichiarazione, le regole 2019 richiedono l’invio sulla piattaforma entro 30 giorni dall’immissione sul mercato. Non sono 30 giorni di autorizzazione a vendere prodotti non valutati o non conformi.

Distinguere le norme nelle rispettive date. L’emendamento n. 1 alla GB/T 26572-2011 è in vigore dal 1° gennaio 2026 e porta il quadro a dieci sostanze, comprese DEHP, BBP, DBP e DIBP. La nuova norma obbligatoria GB 26572-2025 entrerà invece in vigore il 1° agosto 2027. Nell’ottobre 2026 non è già applicabile; occorre però preparare etichette, divulgazione e documentazione future.

La comunicazione alla piattaforma cambia in base al percorso: secondo la disciplina del 2019, l’organismo di certificazione comunica il certificato volontario emesso entro cinque giorni lavorativi; per l’autodichiarazione il fornitore trasmette i dati di conformità entro 30 giorni dall’immissione sul mercato. Nessuno di questi termini permette di vendere senza aver prima accertato la conformità.

Occorre distinguere obbligo giuridico e norma tecnica: GB/T 26572-2011 è una norma nazionale raccomandata, mentre gli obblighi vincolanti di limiti delle sostanze e valutazione per le categorie incluse derivano dalle Misure 2016 e dal Catalogo applicabile. La norma obbligatoria GB 26572-2025 entrerà in vigore solo il 1º agosto 2027. Fuori Catalogo non si deve imporre automaticamente la relativa valutazione, senza però ignorare marcatura e informazione generali.

Prima di comunicare informazioni individuare il soggetto giuridico «fornitore» ai sensi del regime 2019 (compreso produttore o rappresentante autorizzato), distinguendolo dagli obblighi di marcatura di produttori e importatori previsti dalle Misure 2016. Un consulente o laboratorio non diventa automaticamente il fornitore responsabile. Stabilire per iscritto chi firma, conserva le prove, comunica i dati e gestisce le modifiche.

Prove China RoHS: matrice delle lacune per dieci sostanze

Le prove EU RoHS e quelle dei fornitori possono essere riutilizzate soltanto confrontandole con modello cinese, materiali e specifiche cinesi pertinenti. Non esiste riconoscimento giuridico automatico. Prima di ripetere ogni test:

Prova disponibileCriterio di accettazioneAzione se incompleta
Dichiarazione EU RoHS o vecchio fascicolo a sei sostanzeCorrispondono modello, revisione, materiali e copertura delle dieci sostanze?Chiedere distinta materiali e dati sugli ftalati; CE non equivale a dichiarazione China RoHS.
Distinta e dichiarazioni dei fornitoriSono tracciabili cavi, rivestimenti, materiali omogenei e fornitori alternativi?Verifiche mirate se mancano composizione o informazioni su componenti cambiati.
Rapporti di provaCampione, metodo, data e sostanze corrispondono al prodotto venduto e ai pertinenti metodi GB/T 39560?Richiedere solo prove integrative motivate.
Esenzioni e fascicolo di marcaturaL’esenzione copre l’applicazione esatta e le condizioni 2026? Tabella, simbolo e durata d’uso sono giustificati?Riesaminare l’esenzione, modificare il prodotto se necessario e correggere le informazioni cinesi.

Per ogni voce del registro rischi assegnare ACCETTARE / CORREGGERE / TESTARE / CLASSIFICAZIONE DA CHIARIRE e un responsabile. L’elenco delle esenzioni 2026 vale dal 28 maggio 2026: elenchi precedenti o sole esenzioni europee non bastano.

Cinque passaggi prima dei test e della comunicazione China RoHS

Il risultato della consulenza è una decisione verificabile con piano a tappe, non promessa di approvazione immediata:

  1. Fissare modelli, varianti, canali cinesi, ruoli e date previste.
  2. Motivare la classificazione citando definizione 2016 e voce esatta del Catalogo 2026 con note e scadenza.
  3. Confrontare prove sulle dieci sostanze e marcatura con gli obblighi attuali; redigere un’analisi separata per agosto 2027.
  4. Risolvere lacune critiche su materiali ed esenzioni, individuare il fornitore responsabile e motivare la via scelta.
  5. Solo dopo ordinare test mancanti e realizzazione; rivedere cambi di fornitore, materiale, modello o Catalogo.

China RoHS rispetto a CCC e ad altre autorizzazioni cinesi

Dopo la decisione, consultare i servizi operativi China RoHS. Per gli altri obblighi si veda l’accesso dei prodotti al mercato cinese; sicurezza e norme tecniche hanno il servizio di consulenza CCC e la consulenza sulle prove secondo norme GB. China RoHS non dimostra CCC, sicurezza elettrica o omologazione radio.

Il passo successivo è una nota di classificazione e lacune per modelli e date effettivi. Senza funzioni, materiali, modalità di vendita e definizioni del Catalogo nessuno può indicare con certezza la via corretta.

Fonti giuridiche e tecniche ufficiali China RoHS

Consulenza China RoHS: casi limite e scelta del percorso

I prodotti aggiunti nel Catalogo 2026 vanno dichiarati subito?

Non solo perché elencati. Per le 23 nuove categorie e gli ampliamenti la valutazione del Catalogo parte il 1° agosto 2027; la marcatura generale va valutata già ora.

Un rapporto EU RoHS sostituisce la dichiarazione cinese?

No. Può contribuire alle prove quando modello, materiali, sostanze e metodi coincidono, ma non sostituisce marcatura, scelta della via e comunicazione cinese.

Come trattare un alimentatore venduto sia in kit sia separatamente?

Valutare separatamente il kit e il codice venduto singolarmente secondo le definizioni del Catalogo. Il chiarimento del 2026 del Ministero del Commercio cinese distingue gli accessori nella confezione minima di vendita del prodotto principale (valutati insieme) da quelli autonomi. Gli alimentatori per telefoni cellulari e microcomputer venduti separatamente sono fra i casi ampliati dal 1° agosto 2027. La data non vale indistintamente per tutti gli alimentatori: verificare categoria, forma di vendita e voce del Catalogo. Restano da valutare gli obblighi generali di marcatura delle apparecchiature rientranti nel regime.

La dichiarazione esclude tutti i test?

No. Il fornitore deve conservare prove attendibili e una valutazione ragionevole; i test servono a colmare le lacune.

Un’esenzione precedente resta valida nel 2027?

Solo dopo confronto con l’elenco cinese 2026, sostanza, applicazione e condizioni. Non basta una vecchia lista o esenzione UE.

Un router industriale è escluso dall’ampliamento China RoHS del 2027?

Non per il solo utilizzo industriale. Il Catalogo 2026 elenca gli apparati di commutazione e instradamento di rete con applicazione dal 1º agosto 2027, senza limite ai consumatori. Viceversa, esclude dalla voce microcomputer quelli progettati specificamente per il controllo industriale. Verificare hardware, funzione e voce esatta; la marcatura generale EEE resta da valutare già ora.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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