Consulenza e coordinamento normativo

1. Definire il prodotto e l'operatore responsabile

Verifica gli obblighi prima di iniziare i test.

Un consulente CRA deve chiarire ambito del prodotto, ruolo giuridico e percorso di valutazione della conformità prima di commissionare prove o redigere dichiarazioni. Il risultato utile è una decisione motivata per famiglia di prodotti, non un'offerta di certificazione generica.

Il regolamento (UE) 2024/2847 è in vigore. Dall'11 settembre 2026 i fabbricanti devono segnalare vulnerabilità attivamente sfruttate e incidenti gravi; la maggior parte degli altri obblighi si applica dall'11 dicembre 2027. Occorre distinguere le due fasi.

1. Definire il prodotto e l'operatore responsabile

Individuate cosa viene effettivamente fornito sul mercato UE e da chi. Termini commerciali come «piattaforma» o «IoT» non risolvono l'applicabilità del CRA.

  • Inventariate hardware, software, componenti venduti separatamente, versioni, destinazione d'uso, interfacce ed elaborazione remota necessaria alle funzioni.
  • Identificate fabbricante, titolare del marchio, importatore e distributore; esaminate sviluppo su contratto e modifiche sostanziali senza attribuire tutto alla fabbrica.
  • Verificate commercializzazione, esclusioni e norme settoriali UE; per l'open source conta l'attività effettiva, non soltanto la licenza.

2. Matrice dei percorsi: categoria e intensità delle prove non coincidono

Confrontate la funzione principale con l'allegato III (prodotti importanti) e IV (critici), incluse le descrizioni tecniche della Commissione, prima di scegliere ai sensi dell'articolo 32.

Categoria del prodottoPercorso strategico di valutazione
Categoria ordinariaÈ possibile il controllo interno con modulo A; il laboratorio esterno non è automaticamente obbligatorio.
Importante, classe IIl modulo A può essere ammesso se sono integralmente soddisfatte le condizioni pertinenti relative a norme armonizzate, specifiche comuni o certificazioni idonee; altrimenti occorre B+C o H con organismo notificato, salvo l’applicazione della specifica deroga dell’articolo 32, paragrafo 5, per il software libero e open source.
Importante, classe IIPrevedete B+C o H con organismo notificato oppure un regime UE di certificazione della cibersicurezza espressamente applicabile e disponibile ai sensi di legge; verificate inoltre la deroga dell’articolo 32, paragrafo 5, per il software libero e open source.
Critico (allegato IV)Assumete come base il coinvolgimento dell'organismo notificato; verificate articolo 32 ed eventuali alternative di certificazione legalmente disponibili.

Eccezione per i prodotti qualificabili come software libero e open source: ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 5, i fabbricanti dei prodotti di cui all’allegato III possono ricorrere a una procedura prevista al paragrafo 1, incluso il modulo A, purché la documentazione tecnica di cui all’articolo 31 sia pubblicamente disponibile al momento dell’immissione sul mercato. Non è un’esenzione generale dal CRA.

Per la classe I, citare una bozza di norma o testare un punto non prova il diritto al modulo A. Registrate disposizione di classificazione, motivazione tecnica e incertezze residue.

3. Fatti che possono cambiare la raccomandazione

Il percorso dipende dalla classificazione, non dal nome commerciale o da una marcatura CE già apposta.

  • Funzione principale di sicurezza: la funzione firewall può contare più del nome del dispositivo; integrare un componente non riclassifica automaticamente il prodotto finito.
  • Modello di fornitura: componente venduto separatamente, firmware incorporato, dipendenza dal cloud, open source non commerciale e modifica sostanziale successiva richiedono esami diversi.
  • Stato delle norme: distinguete norme armonizzate pubblicate con copertura pertinente da bozze, norme volontarie e prove che non soddisfano le condizioni legali del percorso.

4. Analisi delle lacune: collegare ogni carenza a una decisione

Confrontate gli obblighi applicabili dell'allegato I con controlli effettivi e prove utilizzabili. Un processo assente è diverso da un documento mancante.

Lacuna o elementoProva e decisione
Classificazione incertaSospendere la scelta del percorso; ottenere prima architettura, uso previsto e analisi della categoria negli allegati.
Rischio nella progettazione sicuraCollegare modello delle minacce, configurazioni sicure predefinite, controllo degli accessi e prove alla valutazione dei rischi del prodotto.
Gestione delle vulnerabilità non dimostrataVerificare titolare delle segnalazioni, ricezione degli avvisi, divulgazione coordinata, correzioni, aggiornamenti e motivazione del periodo di supporto.
Catena probatoria deboleRiconciliare inventario componenti/SBOM, attestazioni dei fornitori, copertura dei test, versioni e fascicolo tecnico; identificare ciò che va rifatto.

Date priorità alle lacune che cambiano il percorso legale o ostacolano i controlli. Annotate separatamente lacuna, responsabile, prova, decisione e incertezza residua.

5. Riutilizzare prove senza ereditare conclusioni non giustificate

Penetration test, materiali ISO/IEC 27001, relazioni dei fornitori e documenti CE possono evitare duplicazioni, ma non dimostrano da soli la conformità CRA.

  • Riutilizzate una relazione solo per prodotto/versione, rischio, requisito e metodo comparabili; annotate ambiti di verifica non più attuali e nuove prove necessarie.
  • Collegate componenti di terzi e dipendenze software alla valutazione propria del fabbricante; i certificati dei fornitori non trasferiscono automaticamente la responsabilità.
  • Allineate valutazione dei rischi, documentazione tecnica e processi sulle vulnerabilità con il percorso scelto.

6. Ordinare le decisioni prima dell'attuazione

La consulenza strategica deve lasciare un piano tracciabile, non promettere approvazioni automatiche.

  1. Creare registro per prodotto di ambito, ruoli ed esclusioni; segnalare classificazioni aperte.
  2. Redigere una relazione motivata sul percorso con allegati, stato delle norme e procedura, compresa l'eventuale dipendenza da organismi notificati.
  3. Ordinare lacune dell'allegato I, fascicoli e processi di supporto; assegnare team e decisioni sul riuso delle prove.
  4. Attivare separatamente il canale di segnalazione obbligatorio dall'11 settembre 2026, quindi preparare la conformità per l'11 dicembre 2027 valutando transizioni e modifiche per prodotto.

7. Dove finisce la consulenza e inizia l'attuazione

Questa pagina riguarda la scelta prima dell'esecuzione. Implementazione, coordinamento dei test e fascicolo tecnico sono attività distinte; il budget richiede un'analisi autonoma dei costi. Chiedete una classificazione motivata e l'elenco delle ipotesi irrisolte.

Attuazione della conformità CRA · Costi e budget CRA

Fonti ufficiali primarie

Domande frequenti

Un backend SaaS rivolto all'UE rientra automaticamente nel CRA?

No. Accertate se l'elaborazione remota sia parte del prodotto con elementi digitali e necessaria alle funzioni; un servizio autonomo non equivale automaticamente a hardware. Analizzate architettura e contratti.

La classe I permette sempre l'autovalutazione?

No. Verificate le condizioni dell’articolo 32, paragrafo 2, relative a norme armonizzate, specifiche comuni o certificazione pertinente. Se non sono rispettate, occorre una procedura con organismo notificato, salvo l’applicazione della specifica deroga dell’articolo 32, paragrafo 5, per il software libero e open source.

L'impiego di codice aperto esclude il prodotto finale?

No. Contano commercializzazione del prodotto e ruolo dell'organizzazione. Le attività non commerciali legate al software libero e open source e le organizzazioni che ne sostengono stabilmente lo sviluppo richiedono analisi distinte.

E i dispositivi già commercializzati nell'UE?

Le segnalazioni dei fabbricanti sono obbligatorie dall'11 settembre 2026 anche per i prodotti interessati già disponibili. Per il 2027 esaminate prima immissione, modifiche sostanziali successive e disposizioni transitorie.

Un test di penetrazione o certificato ISO sostituisce la valutazione CRA?

No. Usate prove pertinenti, ma documentate separatamente ambito, rischi, condizioni del percorso, conformità e obblighi lungo il ciclo di vita.

Responsabile della pubblicazione: Khachatrian Razmik

Ultimo aggiornamento: 2026-10-16

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